Dopo Biella, la Pallacanestro Trieste viene fermata da Brescia

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, la Pallacanestro Trieste scende in campo dopo la sconfitta interna contro l’Angelico Biella di giovedì scorso. Un pubblico numeroso arrichito dai giovanissimi dell’azzurra basket che da qest’oggi coloreranno il palazzetto occupando parte del settore “m” e “n”.
Trieste parte con un atteggiamento diverso rispetto alla partita con Biella, gli scambi tra Ruzzier e Hoover permettono ai bianco-rossi di aprire le danze con Harris e Tonut che dopo due minuti e mezzo di gioco segnao il 06 a 02. Siscaldano gli animi al palazzetto con un fallo tecnico fischiato a Michele Ruzzier che permette a Fultz di avvicinare Brescia (06-04). Numerosi errori degli avversari in divesa e l’ottimo gioco dei ragazzi di casa, permettono a Trieste, a metà quarto, di tenere in mano le redini dell’incontro (10-04) e coach Martelossi è costretto a chiamare minuto per dare una scossa ai suoi. Dopo un’inizio all’insegna dell’attacco triestino con Candussi e Harris che macinano punti, Brescia riesce a recuperare lo svantaggio con due triple di Loschi e la panchina di casa chiama time-out (14-12). Un quarto dominato dai ragazzi di Dalmasson che si fanno recuperare sul finale da una tripla di Maspero ma che con Harris chiudono in vantaggio 21 a 19.

Per la prima volta dall’inizio del match, Trieste si fa superare da Brescia che con una tripla di Di Bella, entrato insieme al numero 14 Cuccarolo, segna il 23 a 24. Di Bella permette a Brescia di cambiare ritmo e con un terzo tempo da manuale porta il parziale dei suoi a quota 26 dopo tre minuti e mezzo di gioco. Nervosismo in campo per Treiste con brescia che maciona punti e un fallo antisportivo fischiato a Hoover per un colpo sul braccio di Bushati; 24 a 33 a quattro minuti dalla fine del secondo quarto. Un quarto sotto tono rispetto a quello di avvio, con gli ospiti che dominano la frazione di gioco mentre Trieste riesce a limitare i danni con Candussi, Ruzzier e Tonut chiudendo 31 a 39 prima della pausa lunga, occasione per Dalmasson per dare una svegliata ai suoi.

Il quarto d’ora di riposo non ha cambiato la situazione in campo per la Pallacanestro Trieste con Brescia che a metà del terzo quarto raggiunge il massimo vantaggio fino a quel momento (35-49). Nulla da fare per i biancorossi che peccano sia in attacco che in difesa con gli avversari che riescono ad aumentare il vantaggio con estrema facilità (40-54). Harris e Ruzzier provano a non lasciare volare Brescia e con due triple, a un minuto e mezzo dalla fine accorciano le distanze di otto lunghezze (46-54).

Dopo uno spiraglio di recupero alla fine del terzo quarto, Trieste avvia l’ultima frazione di gioco in difficoltà e permette agli avversari di ricominciare aa accrescere il distacco sbagliando su ogni azione d’attacco con coach Dalamsson costretto a chiamare minuto dopo tre minuti di gioco (49-62). Con le ultime forze rimaste, Candussi prova a dare la carica ai sui e ad accorciare le distanze con una tripla a tre minuti dalla fine del Match (54-64). Tripla di Fultz e si annullano le speranze dei biaco rossi di recuperare che a pochi minuti dalla fine sono sotto di tredici punti (56-69). Nulla da afre per i ragazzi di coach Dlamsson che dopo la sconfitta interna con Biella Giovedì, vengono sconfitti anche da Brescia in casa 58 a 74, solo un barlume quello di vittoria di inizio stagione?

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 58-74 (21-19); (31-39); (49-56).
TRIESTE: Hoover 0, Fossati 4, Tonut 8, Harris 16, Mastrangelo 3, Ruzzier 7, Diliegro n.e, Candussi 16, Carra 4, Urbani n.e. All Dalmasson
BRESCIA: Bushati 4, Slay 8, Procacci 0, Rinaldi 12, Loschi 12, Fultz 9, Di Bella 15, Cuccarolo 4, Giddens 7, Maspero 3. All Martelossi
Arbitri: Materdomini, Terranova, D’Amato.

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By | 2017-05-21T12:12:04+00:00 03/11/2013|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.