Due teatri spiegano La coscienza di Zeno al popolo

La coscienza di Zeno spiegato al popolo Goulash Blues Explosion, la nuova  coproduzione Bonawentura/Teatro Miela – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, magistralmente scritta da Stefano Dongetti con Alessandro Mizzi e Paolo Rossi , con la collaborazione di Riccardo Cepach,  approderà in anteprima nazionale  al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dall’ 11 al 16 Febbraio 2014 e a seguire dal 18 al 20 Febbraio 2014 al Teatro Miela, sempre alle ore 21. Gli attori del Pupkin Kabarett, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi e Laura Bussani, con la  regia di Paolo Rossi  e la  colonna sonora live,  composta e interpretata da Riccardo Morpurgo (pianoforte) e Franco Trisciuzzi (chitarra). In collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste.

Il cast dello spettacolo “La coscienza di Zeno spiegata al popolo”.

«La vita non è né bella né brutta è originale» sosteneva Italo Svevo. Questo è lo spirito dell’ardita operazione di rilettura di celebri episodi de La coscienza di Zeno in forma di happenig per uno spettacolo diverso ad ogni replica  per il Pupkin Kabarett sotto la guida di Paolo Rossi. Solo loro, forse, potevano cimentarsi nella spericolata impresa di mescolare il vecchio e il nuovo e di unire jazz, blues, pop e il  rock alla letteratura e al cabaret.

Preparatevi a un entusiasmante viaggio nelle scandalose pagine di Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Saba e in quell’irresistibile vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Attori e musicisti sul palco e Paolino “Little King” Rossi in cabina di regia saranno agli occhi del pubblico, le guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà e in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza.

Protagonisti della “spericolata impresa” saranno quelli del Pupkin Kabarett – Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi con Riccardo Morpurgo e Franco Trisciuzzi che ne curano live la parte musicale, saranno agli occhi del pubblico, le guide in un elettrizzante e provocatorio itinerario tra cultura alta e cultura bassa, tra mito e realtà e in cui sarà sempre consigliabile perdere la rotta con scanzonata spregiudicatezza. «Quelli del Pupkin – commenta commenta il regista – fanno il cabaret come lo intendo io: un luogo che, più che una trovata seriale di tre minuti con battute-tormentone, è una palestra di originalità e di follia dal gusto mitteleuropeo».

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.