E' in arrivo un Maremetraggio di novità

Un momento della conferenza stampa di Maremetraggio 2012.

E’ stata presentata  alla Terrazza del Grand Hotel Duchi d’Aosta la tredicesima edizione di “Maremetraggio”, il Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime, che incanterà le serate estive triestine con una programmazione di sette giorni, dall’ 1 al 7 luglio.
Oltre al tradizionale calendario, quest’anno il festival si rinnova, portando con sé piccole e grandi differenze rispetto alle edizioni passate.
Innanzitutto la location. Per i più affezionati che sono già pronti ai cancelli del Giardino Pubblico, pop corn alla mano, essendo Maremetraggio entrato nel programma di Trieste Estate, le proiezioni questa volta si divideranno tra Piazza Verdi e il Teatro Miela.

La tredicesima edizione del festival aprirà le sue porte al nuovo concorso “Sopra Sotto Vento”, in collaborazione con la Barcolana.Verranno presentati, infatti, due corti, di cui uno raccoglie le migliori immagini dell’ultima regata.

Nell’ambito della proiezioni dei cortometraggi, la novità 2012 consiste nel premio “Studio Universal”, che andrà al miglior corto italiano. Le opere candidate verranno valutate da una giuria interna, e al vincitore verranno pagati i diritti per far proiettare la propria opera durante il programma “A Noi Piace Corto”,all’interno del canale “Studio Universal”, noto per la trasmissione di film del grande cinema classico americano.

Ma  “Maremetraggio” non si trattiene di certo all’interno dei confini nazionali. Con il desiderio di ampliare gli orizzonti culturali, oltre alla proiezioni di corti provenienti da tutto il mondo, il 6 luglio al Miela ci sarà il focus “Spazio India”, una sezione speciale dedicata al cinema breve dell’affascinante paese asiatico, organizzato in collaborazione al gruppo JINDAL e all’unico festival europeo di cinema indiano, il “River to River”, direttamente da Firenze, e all’Osians Cinema Festival di Nuova Delhi. Durante il contest verrà proiettato il documentario “Lettere dal deserto. Elogio della lentezza” di Michela Occhipinti, regista italiana che ha speso molto tempo in India.

Tra le nuove collaborazioni, c’è da sottolineare quella con Enel, che vuole riaccendere l'”energia positiva”. Il primo luglio si terrà, per l’inaugurazione del festival, “Enel Energia Happy Hour” e, a seguire, ci saranno una serie di proiezioni riguardanti la citata energia positiva, che nascondono all’interno un messaggio di speranza.

Quest’anno, inoltre, “Maremetraggio” ha deciso di occuparsi non solo di cinema, ma anche un’arte affine: le immagini in movimento, ossia la video arte. Nel foyer  del Teatro Verdi, dall’1 al 3 luglio, si terrà “It’s all right”, mostra curata da Manuel Fanni Canelles e realizzata in collaborazione con lo stesso Teatro Verdi e l’Associazione Artistica Culturale Coreofficina. Protagonisti della mostra, le opere di artisti di rilievo della Slovenia: “un’altra cultura dietro casa” sono state le parole di Canelles. Le opere si concentrano molto sulla sostanza e meno sull’apparenza, e vogliono comunicare il disagio dell’uomo contemporaneo. Tra i lavori esposti non mancherà la contaminazione friulana, con le esposizioni dell’artista italiana Stefania Rota, che verranno messe a confronto con gli stili del paese vicino.

Infine, nella promettente tredicesima edizione del Festival Internazionale, entra in gioco anche il web. Coloro che non saranno a Trieste la settimana dall’1 al 7 luglio, con un semplice clic potranno accedere al celebre sito Mymovies.it, che riproporrà i cortometraggi selezionati per il premio del pubblico. I filmati potranno essere votati, e alla fine si decreterà il vincitore.

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By | 2012-06-27T13:51:51+00:00 27/06/2012|Categories: Cinema, Cultura e spettacoli|Tags: , , , , |0 Comments

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.