E tu, sai chi è Kony?

Milioni di persone non lo conoscono, ma Joseph Kony è uno dei criminali più ricercati al mondo, accusato già dal 2005 di crimini contro l’umanità. Secondo quanto affermato dal Procuratore generale della Corte penale Internazionale i capi di accusa sono 33: dodici dei quali per crimini contro l’umanità, che comprendono omicidio, riduzione in schiavitù, schiavismo sessuale, stupro, ed altri ventuno riuniti sotto il titolo di crimini di guerra che comprendono omicidio, maltrattamenti e attacchi intenzionali di civili, saccheggio, induzione allo stupro, rapimento e sfruttamento di bambini. Al momento è conosciuto anche come “il capo dei bimbi-soldato”, in realtà Joseph Kony è a capo di un vero e proprio esercito di ribelli. Come altri signori della guerra come lui, prima di lui, e in tanti altri stati africani, Kony invia i suoi uomini nei villaggi ugandesi per rapire i bambini. I maschi diventano soldati, le femmine invece delle schiave sessuali. Ordina ai ragazzi prelevati con la forza di uccidere i propri genitori e, soprattutto, lo fa da 26 anni.

Jason Russell

Da tempo l’associazione Invisible Children sta cercando di far conoscere questo criminale, in modo da rendere la sua cattura importante per l’opinione pubblica, e spingere così i governi ad intervenire. Un buon risultato è già stato ottenuto negli Stati Uniti, che hanno inviato delle truppe a sostegno delle forze locali per tentare di catturare Kony. Se però la situazione cambiasse cioè “Se il governo non crede che alla gente importi di Kony, la missione sarà cancellata – ha affermato il fondatore Jason Russell, aggiungendo – “perché alla gente importi, c’è bisogno che la gente sappia. La gente riuscirà, così, a sapere solo se troverà il nome di Kony dappertutto”. È questo il motivo che ha spinto Russell a diffondere via web il suo messaggio, attraverso un video che in pochi giorni ha raggiunto un incredibile numero di visualizzazioni.

Il nome dato alla campagna è Kony2012, e lo scopo è rendere noto questo criminale a tutti coloro che non lo conoscevano, in modo da far sapere ai governi che fermarlo non è solamente un problema dell’Uganda, ma riguarda tutto il mondo. Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito ufficiale www.kony2012.com.

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By | 2012-03-28T12:15:59+00:00 28/03/2012|Categories: Mondo|Tags: , , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa