Un giovane fotografo racconta Berlino attraverso le sue porte

Attenzione ai particolari e occhio artistico, questo è quello che caratterizza gli scatti di Stefano Peloso, il giovane fotografo sardo che nel suo ultimo progetto ha deciso di far rivivere la storia di Berlino Est nel fotoprogetto East Side Doors. Uno microprogetto realizzato nell’estate 2013 che rientra in uno più ampio, il cui scopo è raccontare la storia di vari luoghi attraverso le porte delle città.

20 scatti per catturare la Berlino Est attraverso le porte.

Scatti chirurgici il cui unico soggetto sono le porte della città che hanno attirato l’attenzione del fotografo, isolate dall’ambiente circostante e uniche narratrici della rinascita della città. Catturati sulla pellicola troviamo i palazzi che si affacciano sulle strade principali, come Kaskel Straße, Simon-Dach-Straße e Boxhagener Straße, dal quartiere di Friedrichshain, passando per Lichtenberg e Prenzlauer Berg. In queste foto della Berlino Est vengono catturate le atmosfere rigide della DDR, con vivaci incursioni contemporanee che sottolineano la mutevolezza storica e architettonica della capitale tedesca.

Classe 1987, sardo d’origine e veneziano d’adozione, Stefano Peloso è architetto e fotografo freelance. Amante della composizione in ogni sua forma, viene ispirato dalla natura morta contemporanea, dai paesaggi architettonici, dalle contraddizioni del folklore e dalla normalità di tutto ciò che è diverso. Le porte rimangono il suo chiodo fisso, con il quale ama raccontare i luoghi; la porta per lui è «ambivalenza, rappresentando entrata e al contempo uscita, simboleggiando così il passaggio tra gli spazi, i pieni e i vuoti».

Commenti Facebook
By | 2014-02-11T09:58:43+00:00 11/02/2014|Categories: Mondo|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa