Ecco com’è fatta la nuova Casa dello Studente

Come vi avevamo gia raccontato in questo articolo, nonostante ci sia voluto quasi un decennio, alla fine la nave dell’ex Ospedale Militare è riuscita a raggiungere sana e salva le rive della bella Trieste, riconsegnandole uno degli edifici più belli della sua storia “recente”. L’edificio, il cui primo mattone fu posato nel 1883, fu da subito un centro nevralgico per gli uomini di stanza sul confine italiano, ai quali veniva demandata la difesa della patria dalle minacce straniere. Negli anni l’Ospedale Militare seppe far fronte all’impegno che gli veniva richiesto, questo grazie alla grande disponibilità di posti letto della struttura che all’epoca poteva contare su ben 600 unità. Con il passare delle Guerre Mondiali e con la fine della Guerra Fredda, venne meno il suo motivo d’esistere e fu così chiuso e abbandonato, senza che nessuno per molti anni riuscisse a trovargli una nuova occupazione. Come vi abbiamo raccontato, alla fine la città di Trieste è riuscita a trovare una nuova occupazione per questa sua bella struttura, facendone una casa dello studente.

DSC_0319_3_2_slide

Nonostante le lungaggini ed i trascinamenti, l’ex Ospedale Militare è stato riconsegnato alla cittadinanza sotto forma di una casa dello studente nuova di zecca, affidata alla gestione di un’impresa estremamente qualificata che vantava tra l’altro degli ottimi risultati conseguiti già per conto di altri atenei come il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna, la So.Ges. Ad ogni modo, se già da fuori l’edificio è un gran bel vedere, la vera magia è avvenuta all’interno. Oltre alle 163 camere per 239 posti letto a prezzi assolutamente vantaggiosi (si parte da 390€ fino a 555€) dotate di cucina, bagno singolo, tv schermo piatto frigorifero e linea telefonica gratuita, i fortunati inquilini riceveranno degli spazi a loro interamente dedicati.

IMG_0177_slide

 

Tra questi i più degni di nota sono senza dubbio una “sala della musica” completa di strumenti a disposizione di tutti gli interessati, una camera da gioco con biliardino, biliardo e ping pong nonché una palestra dotata di attrezzature all’avanguardia tra le quali spicca una parete Kinesis per la rieducazione post-traumatica, unico esemplare in FVG. Attualmente si sta ancora lavorando per la selezione degli inquilini, con 61 camere occupate finora, alcune delle quali sono state fornite come appoggio per istituti come il Centro di Fisica e la Sissa.

20151221_114515_slide

Ma non è tutto! L’ospedale militare era anche composto da una “casa del comandante” e da una cappella che per ora non sono ancora state inglobate nel progetto finito in quanto si sta ancora valutando a quale scopo potrebbero essere destinate. I gestori dell’immobile stanno seriamente pensando a dei centri conferenze ma vogliono prima cercare di capire se la città ne ha realmente bisogno e cosa effettivamente i cittadini pensano al riguardo.

 

 

IMG_0166_slide

IMG_0150_slide

IMG_0178_slide

20151221_113928_slide

Commenti Facebook
By | 2016-02-08T10:12:07+00:00 08/02/2016|Categories: Magazine, Università|Tags: , |Commenti disabilitati su Ecco com’è fatta la nuova Casa dello Studente

About the Author:

Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.