Ferruccio De Bortoli al MIB di Trieste

“Siamo qui per trovare nuova fiducia”. Così il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, ha aperto l’incontro di ieri (17 maggio), tenutosi al MIB School of Management di Trieste dal titolo “Italie: Friuli Venezia Giulia, un ponte fra culture“. Un dibattito organizzato proprio dal Corriere della Sera che in questo periodo sta visitando le regioni italiane per conoscere le realtà produttive che le caratterizzano, per capire quali siano le possibilità di ripresa in tempi di crisi. Ospiti del dibattito , Edi Snaidero, Roberto Siagri, Chiara Valduga, Antonio Calligaris, Enrico Pacorini, Giannola Nonnino e il Presidente della Regione, Renzo Tondo, a cui è spettato il compito di concludere l’evento.

A detta di de Bortoli, il FVG sembra aver risentito della crisi in maniera minore rispetto alle altre regioni, anche se i tempi non sono per niente facili. “Il Friuli Venezia Giulia – ha proseguito de Bortoli – è sempre stato un crocevia di diverse etnie e culture ed essendo regione di confine è facilitato con gli scambi all’estero. Tuttavia, nel nostro Paese manca lo spirito imprenditoriale che aveva caratterizzato i grandi successi del passato e che ora dobbiamo ritrovare.

Dopo l’introduzione fatta dal direttore del Corriere della Sera è stato dato spazio agli ospiti del dibattito che hanno presentato le loro esperienze e fatto le loro analisi sulla situazione in cui vigono le proprie aziende, per poi proporre possibili soluzioni all’attuale situazione. Non solo capacità di rivolgersi all’estero, come ha dichiarato Snaidero, ma anche creatività e volontà ad investire in nuovi settori, alternativi a quelli su cui il nostro Paese ancora si basa. Questi i pareri complementari di Siagri, presidente Eurotech S.p.a. e di Chiara Valduga, presidente Cividale S.p.a. Calligaris ha invece richiesto un maggiore confronto per la crescita e maggiori investimenti, mentre Enrico Pacorini ha sostenuto che purtroppo in Italia è ancora molto difficile fare impresa in confronto con gli altri paesi.

Un intervento rivolto alla politica è stato quello di Giannola Nonnino, secondo cui in questo periodo così difficile serve maggiore equità e maggiore giustizia. C’è infatti bisogno di trasparenza, ha continuato la Nonnino, e i politici devono dare il buon esempio, facendo pagare di più a chi possiede di più.

L’incontro si è poi concluso con le parole e i ringraziamenti del Presidente della Regione Renzo Tondo, secondo cui è già in corso una rivoluzione che sta ridistribuendo la ricchezza in tutto il mondo, ed è l’Europa a pagarne le maggiori conseguenze. In fine Tondo ha attaccato i giornalisti dicendo che “dovrebbero dare una mano a noi politici”, riferendosi alla troppa antipolitica che si è sviluppata nell’ultimo periodo.

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.