Electroblog, Trieste capitale della musica elettronica

Parlare di musica elettronica è tutt’altro che semplice o banale. Come racchiuderla in una definizione? Ridurla a etichetta di una sonorità a discapito di un’altra? La musica elettronica è innanzitutto sperimentazione. Nata verso la metà degli anni Quaranta ha avuto un lento ma costante sviluppo nel corso dei decenni, spostandosi sempre di più in territori “popular”,  per attraversare la New Wave fine ’70 – metà ‘80 arrivando poi alla grande esplosione dell’elettronica anni Novanta. È proprio questo sperimentare, massima espressione di libertà artistica, a renderla difficilmente classificabile con tutte le sfumature dei suoi sottogeneri. Dal “robot pop “dei tedeschi Kraftwerk, considerati pioneri dell’elettronica, al downtempo degli inglesi Groove Armada; dal rock elettronico –french house dei Justice al tiro più funkettone dei Basement Jaxx; dal french touch dei Daft Punk al big beat made in UK dei Chemical Brothers. Il nord sembra essere quindi la meta perfetta per la sperimentazione musicale.

Ma la musica emergente italiana a modo suo si difende. Ne sono un esempio gli M+A , che si sono aggiudicati quest’estate anche un posto sul palco del  Glastonbury Festival in Inghilterra: pescano dal pop e dall’elettronica meno recente, usando voci in falsetto in perfetto stile Animal Collective. Ivrea ci regala i Drink To Me (electropop), Cuneo, le sonorità ricercate di Daniele Sciolla mentre a Ferrara i Dance with the bears fanno propria una dance electro rock che può ricordare le sonorità di qualche pezzo dei Does It Offend You, Yeah?.

Ed è proprio per dare spazio a questo universo musicale, che Trieste ospita Electroblog – il festival di cultura elettronica giunto ormai alla sua nona edizione. Dal 5 al 7 dicembre il capoluogo giuliano porta in scena molti degli artisti più importanti della musica elettronica mondiale e della scena italiana. Si parte venerdì 5 dicembre nella sede del Circolo Etnoblog in Riva Traiana:  si festeggiano i 15 anni di attività di Electrosacher, tra i fondatori dell’Electroblog festival e delle club nights che hanno animato Etnoblog sin dalle sue origini. Ospite speciale un mostro sacro come Peter Kruder, dj musicista e produttore viennese che si colloca tra i più illuminati artisti degli ultimi 20 anni con un suono che per qualità e unicità va ben al di là dei cliché della dance music. Celebri le produzioni come Kruder & Dorfmeister.

Peter Kruder

Sabato 8 dicembre sempre all’Etnoblog va di scena la techno contemporanea con epicentro Berlino. Sul palco del club triestino saliranno Dasha Rush, dj moscovita che propone un’elettronica dark ed emozionale, e James Ruskin, dj e produttore londinese, tra le figure storiche più rispettate dell’elettronica britannica. Due artisti, questi, che hanno fatto e stanno facendo il suono dei più celebri club berlinesi.dasha rush (3)

La serata principale, domenica 7 dicembre al Molo IV del Porto Vecchio di Trieste si esibiranno due nomi di fama mondiale: 2ManyDjs e Dj Hell. Il duo belga, titolare anche dei Soulwax, rappresenta una delle più divertenti ed energetiche commistioni tra dance e attitudine rock, una vera giostra di suoni. Dj Hell, bavarese, leggendario e richiestissimo, dal suono energico e sempre innovativo, è uno dei più importanti manipolatori di dischi del globo dall’alto dei suoi 30 anni di carriera.dj hell

Quest’anno la sfera di azione di Electroblog si allarga, grazie alla collaborazione con L’Associazione Culturale Tetris che sarà teatro di due ulteriori appuntamenti. A Tetris, in via della rotanda 3, si esibiranno nella serata di venerdì 5 la svizzero-canadese Camilla Sparksss con un live intriso di punk, electronica, noise, pop e wave; e sabato 6 il ritorno di uno dei pionieri della musica elettronica italiana, Alexander Robotnick, autentica leggenda vivente dell’Italo Disco.

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By | 2014-12-01T12:29:14+00:00 01/12/2014|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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