Eleggibilità del CdA impedita dal MIUR

Dopo l’approvazione da parte dei massimi organi di Ateneo, che risale ormai a settembre, il nuovo statuto dell’Università di Trieste (come previsto dalla riforma del sistema universitario), era stato inviato al Dicastero di Piazza Kennedy a Roma. Il 30 gennaio il documento è tornato a Trieste, con alcuni rilievi. Il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca formula i propri rilievi sullo statuto approvato dagli organi di governo dell’Ateneo, lo scorso settembre.
I rilievi mossi sono sia di legittimità che di merito. Sono una ventina gli articoli interessati. “Il documento è già allo studio degli uffici – dice il Rettore Francesco Peroni in una nota – ma, a una prima ricognizione, si tratta di osservazioni circoscritte, in prevalenza, a profili tecnico-giuridici molto puntuali, non di rado connessi a esigenze di coordinamento con fonti normative nazionali. Tra i rilievi di natura sostanziale, quello politicamente più sensibile, peraltro preannunciato da precedenti esternazioni ministeriali, censura la previsione della parziale eleggibilità del consiglio di amministrazione. A parte ciò, l’impianto dei principi ispiratori e l’architettura del nuovo statuto sono passati indenni da critica e ciò conferma la bontà del lavoro svolto. Particolarmente degna di nota, tra le novità dello statuto rimaste immuni da ogni rilievo, quella che sancisce l’elettorato passivo alle cariche direttive a favore di tutte le componenti della docenza: ordinari, associati e ricercatori. Una scelta, questa, particolarmente qualificante in senso democratico, con la quale il nostro Ateneo ha inteso scommettere, mediante l’allargamento dell’accesso alle responsabilità istituzionali, su un maggiore ricambio nella propria ‘classe dirigente’”.
Le osservazioni giunte dal Miur saranno sottoposte, nelle prossime settimane, al vaglio degli organi di governo dell’Ateneo, chiamati a loro volta a esprimersi, nelle forme di legge, a favore o meno del recepimento, in tutto o in parte, dei rilievi ministeriali.
La “regola” dell’impossibilità di eleggere parte dei membri del Consiglio d’Amministrazione è da considerare “generale”, perché anche la SISSA di Trieste ha ricevuto la stessa risposta un paio di mesi fa. Quello della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati sarà operativo a breve.

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By | 2017-03-13T14:51:18+00:00 08/02/2012|Categories: Università|0 Comments

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Per otto ore al giorno fa il giornalista a TV Capodistria, nelle rimanenti fa il formatore a RadioInCorso. È appassionato di informatica, ma spesso desiste dinnanzi ai rebus che i computer gli riservano.