Elezioni 2013, anche il web alza la voce

Sono 700.000 in Italia, ma vengono ancora trattati come misteriosi innovatori. Creano oltre il 2% del PIL, ma sembrano ancora invisibili. Sono imprenditori e professionisti che operano con le nuove tecnologie ma anche artigiani e commercianti che approdano online per vendere all’estero e internazionalizzare l’impresa. Per questo in occasione delle elezioni anche il web si muove, un mondo spesso considerato dai media come separato da quello reale, ma in cui in realtà è possibile trovare la vera libertà di opinione ed espressione. I Wwworkers, i nuovi lavoratori italiani della rete, hanno inviato  ai candidati Premier un manifesto contenente delle proposte arrivate da inizio gennaio ad oggi nella piattaforma che aggrega migliaia di lavoratori italiani.

Le 10 richieste fatte dal mondo del web

Sono dieci le azioni richieste alla classe politica per portare l’Italia nell’economia digitale, presentate martedì in un Hangout a Rete Unificata, ultimo appuntamento dopo tre dirette che hanno visto wwworkers, influencer e politici a confronto sui temi del lavoro e delle nuove tecnologie. Rappresentanza, welfare, fisco e incentivi, infrastrutture, nuovi luoghi e modelli di lavoro, internazionalizzazione, semplificazione normativa le aree di intervento individuate per promuovere il lavoro di coloro che operano in contesti digitali. Queste sono solo alcuni dei temi inseriti nel manifesto, che potete leggere per intero nel sito di wwworkers.

Non è vero che gli italiani non cambiano, solo che i politici non vogliono ammetterlo.

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By | 2013-02-21T10:42:53+00:00 21/02/2013|Categories: Politica, Tecnologie|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa