Elezioni FVG – Debora Serracchiani è il nuovo Presidente, ma vince l’astensione

Il risultato. Un testa a testa quasi all’ultimo respiro, un esito che in pochi avrebbero previsto alla luce degli ultimi avvenimenti politici, ma che forse nasce da una realtà ben più complessa. Debora Serracchiani è ufficialmente il nuovo Presidente del Friuli Venezia Giulia con il 39,3 dei voti. Lo scarto è dello 0,3 sul suo predecessore Renzo Tondo, capo coalizione del Centro Destra, e di circa 20 punti percentuali sul Movimento 5 Stelle, capitanato da Saverio Galluccio. Quasi non pervenuto Franco Bandelli, capolista di #Un’altraregione, che non raggiunge la soglia del 4% necessaria per entrare nel Consiglio Regionale, fermandosi al 2,41%. Intanto, il presidente uscente Renzo Tondo ha chiamato la vincitrice per complimentarsi con lei.

L’analisi. Le motivazioni dei risultati di queste elezioni non sono da ricercare solamente nelle ultime giornate disastrose della politica nazionale, anche se queste hanno pesantemente influenzato un dato su tutti: l’affluenza alle urne che ha raggiunto appena il 50,51% degli aventi diritto al voto è eloquente, oltretutto perché nella precedente votazione del 2008 era stato del 72,33. La prima coalizione risulta essere quella di centrodestra: inclusa l’Udc, raggiunge complessivamente il 45,17%, mentre il centrosinistra è al 38,99%. Questo rispecchia gli ultimi sondaggi nazionali. Ma alla fine governerà il candidato che ha ricevuto più preferenze, cioè Debora Serracchiani. Il resto nasce invece, molto probabilmente, da quello che abbiamo visto negli anni passati. Prima di tutto c’è da considerare la perdita di consenso dei partiti nazionali, poi la crescita del Movimento 5 Stelle, la crisi economica e infine gli scandali che hanno coinvolto praticamente tutto il Consigilo Regionale della scorsa legislatura.

Debora Serracchiani e Renzo Tondo insieme. Il presidente uscente ha chiamato al telefono la vincitrice per congratularsi.

I maggiori partiti regionali, presi singolarmente, perdono un mucchio di voti rispetto al 2008. Il Pdl dal 33% scende addirittura al 20, mentre il Pd passa dal 29,93% al 26,85%. Curiosi invece sono i dati regionali delle scorse elezioni politiche alla Camera dei Deputati: il Movimento 5 Stelle perde circa otto punti, passando dal 27,2% al 19,21; il Pd invece guadagna quasi due punti perché partiva dal 24,2; così come il Pdl guadagna un punto e mezzo.

L’elezione dell’ex Europarlamentare, Debora Serracchiani, sembra essere in controtendenza con la situazione nazionale in cui versa il Centro Sinistra, però il fatto di essersi schierata fortemente contro il suo partito durante le elezioni del Presidente della Repubblica ha giocato a suo favore. La decisione, inoltre, di farsi appoggiare ufficialmente da Matteo Renzi, il politico che gode del consenso maggiore a livello nazionale, è stata forse decisiva, sottolineando una certa distanza dalla direzione del PD nazionale. Il Friuli Venezia Giulia, quindi, da domani cambierà sicuramente volto. Se non altro sarà un volto al femminile.

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.