Entusiasmo ed energia per la tappa triestina di Raphael Gualazzi

A metà del suo tour europeo Happy Mistake, Raphael Gualazzi si è arrivato ieri sera, mercoledì 6 novembre, al Politeama Rossetti di Trieste. Il pluripremiato artista (Rivelazione del Festival di Sanremo 2011: primo posto tra i Giovani e Premio della critica, con un eccezionale secondo posto all’Eurovision Song Contest a Dusseldorf) ha convogliato una forte energia sul palco, coinvolgendo il pubblico che ha risposto battendo le mani a tempo senza riuscire a stare fermo.
Dopo quasi quasi due anni di silenzio, torna sotto i riflettori con dei brani inconfondibili tratti dal suo ultimo disco Happy Mistake, che da il nome al tour e che è stato pubblicato lo scorso 14 febbraio.

L’ultimo album di Raphael Gualazzi

Sono i brani più famosi quelli che ha proposto ieri sera Gualazzi, tra i quali Follia D’Amore, Sai (ci basta un sogno) e Reality and Fantasy.
Gualazzi, accompagnato da 9 musicisti, 7 dei quali francesi, tra cui 3 coriste, ha dato vita a note jazz e blues con incursioni di gospel, di soul, di country e note a tratti rock. Il complesso strumentale è davvero ampio, tra sax, tromba, trombone, sassofono, chitarra, mandolino, contrabbasso, batteria e molto altro ancora. D’effetto anche i giochi di luce, creati con pannelli sul fondo del palcoscenico, che hanno contribuito a creare la giusta atmosfera per la musica dalle sonorità frizzanti, spesso esplose a ritmo di jazz.

L’artista, ha sconfitto la timidezza che lo contraddistingue, dialogando più volte con il pubblico, rompendo di fatto la “la quarta parete” del palco, entusiasmando la platea che ha risposto con energia. Definito un “artigiano della musica”, non ha fatto propria l’aria da star e ha mantenuto, al contrario, un profilo umile e decisamente autoironico.

La tournèe ha già registrato numerosi sold out sia in Italia che all’estero. Le prossime date sono a Roma e Bergamo per poi ripartire alla volta della Francia, Spagna e Germania.

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