Europa in direzione Marte

Solo alcuni giorni fa si è tenuto a Napoli il consiglio ministeriale dell’Esa (agenzia spaziale europea) durante il quale si è parlato di vari progetti futuri, per una spesa totale di dieci miliardi di euro stanziati dai paesi membri. La scelta più importante appare essere il cambiamento di rotta per la prossima spedizione spaziale progettata dall’ente, che avrebbe sostituito la missione sulla Luna con una spedizione verso Marte.

L'Europa vuole andare su Marte.

L’Europa vuole andare su Marte.

Si tratta in realtà di una conferma ad una notizia che già circolava nell’ambiente scientifico. L’Europa andrà sul Pianeta rosso con un nuovo partner al posto di quello originariamente in programma, vale a dire con la Roscomos al posto della Nasa. I russi saranno compagni di viaggio in ExoMars, la missione diretta su Marte con un orbiter e lander statico nel 2016 e poi con un rover nel 2018.

In occasione del consiglio l’Esa si è anche impegnata a mantenere il proprio contributo per il mantenimento dei costi della Stazione spaziale internazionale, aggiungendo ai soli finanziamenti un contribuendo alla realizzazione dell’unità di propulsione di Orion, la capsula con equipaggio della Nasa per l’esplorazione umana dello Spazio. “Questa decisione”, scrivono dall’Esa, “è strategicamente importante per l’Europa in quanto rende possibile una cooperazione tra l’Esa e la Nasa sul futuro sistema di trasporto spaziale di equipaggi”.

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By | 2012-11-26T18:16:55+00:00 26/11/2012|Categories: Mondo, Scienza&Ricerca|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa