#EuroPress – L’S&D sceglie Schulz per la Commissione

Questa settimana presentiamo Martin Schulz dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici (S&D), gruppo che si è costituito nel 2009 per riunire il Partito Socialista Europeo ed altri gruppi di ispirazione progressista, tra cui il Partito Democratico italiano; conta attualmente 184 eurodeputati, è il secondo gruppo nel Parlamento europeo ed è l’unico che può vantare la presenza di membri proveniente da tutti gli Stati dell’UE. Il candidato socialista è attualmente Presidente del Parlamento Europeo e Presidente del gruppo parlamentare di S&D; divenne tristemente famoso nel 2003 quando Berlusconi lo paragonò a un kapo nazista. Schulz, di recente, è stato spesso criticato, soprattutto dalle file della sinistra, per aver avuto un atteggiamento troppo condiscendente nei confronti della Troika, composta da Ue, Bce e Fmi; questo potrebbe probabilmente avere delle ripercussioni negative sulla sua immagine e provocare una fuoriuscita di consensi in parte già visibile dalla crescita, almeno stando ai sondaggi, della sinistra radicale rappresentata da Alexis Tsipras.

Martin Schulz dell’S&D

Conosciamo meglio Martin Schulz. Tedesco, classe 1955, prima di dedicarsi totalmente alla politica ha lavorato presso alcune case editrici ed è stato proprietario di una libreria. Si è iscritto al partito dei socialdemocratici tedeschi (Spd) nel 1974 all’età di 19 anni e dal 1987 al 1998 è stato sindaco della cittadina di Würselen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. Nel 1984 è entrato nel direttivo della Spd, nel distretto di Aquisgrana, e nel 1996 ne diviene presidente. Dal 1991 al 1999 è stato membro del consiglio nazionale del suo partito. Sempre nel 1999, entra nel direttivo federale e fa parte dell’ufficio di presidenza. La sua carriera europea comincia nel 1994 quando conquista per la prima volta un seggio al Parlamento di Strasburgo; mentre alle elezioni europee del 1999 diviene capolista dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici. Dal 1996 al 2000 partecipa alla commissione per le libertà civili e gli affari interni europei. Dal 2000 al 2004, Schulz è Presidente dei socialdemocratici tedeschi al Parlamento di Bruxelles, dal 2004 al 2012 ricopre la carica di Presidente del Pse ed attualmente è il Presidente del Parlamento dell’Ue.

Cosa propone in Europa? Al primo posto nelle prerogative di Martin Schulz ci sono la lotta alla disoccupazione giovanile e la giustizia sociale. Nelle sue interviste ripete spesso la necessità di migiorare la distribuzione delle ricchezze in una Europa dove i ricchi diventato sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Per evitare il riprensendarsi di un’altra crisi, il candidato socialista, propone una regolamentazione finanziaria. Nel suo programma, che realizzerà se verrà eletto Commissario dell’Ue, trova spazio non solo la crisi economica e finanziaria, ma anche quella delle istituzioni europee, minacciata dalle formazioni euroscettiche e populiste, da affrontare grazie a una maggiore integrazione politica europea, rafforzando il ruolo del Parlamento e ridefinendo i ruoli della Commissione. L’assemblea di Bruxelles, nei piani di Schulz, deve diventare la sede della democrazia pubblica, da realizzare migliorando il processo legislativo e decisionale che deve diventare non solo più trasparente, democratico ed efficiente, ma anche più veloce perchè solo così si possono affrontare le diverse crisi che colpiscono l’Europa: finanziaria, climatica e del lavoro. In sintesi Schulz vorrebbe rendere l’Unione Europea più vicina alle esigenze e al volere dei cittadini proponendo di aumentare le responsabilità del Parlamento Europeo a livello esecutivo, di semplificare l’iter legislativo e assicurarsi che ogni misura presa dalla Commissione sia aperta a uno scrutinio e a un controllo democratico ad opera del Parlamento.

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By | 2017-02-12T16:23:09+00:00 28/02/2014|Categories: Magazine, Mondo, Politica|Tags: , , , , , |0 Comments

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