EutanaSia Legale, una legge per far valere i propri diritti

Nonostante rifiutare le cure sia una possibilità espressa anche nella costituzione, questo diritto dei pazienti viene spesso violato. Allo stesso tempo aiutare un malato terminale a morire, che si tratti di un genitore, un figlio o un fratello, comporta il rischio molti anni di carcere. La conseguenza è il rafforzamento della piaga tanto dell’eutanasia clandestina che dell’accanimento terapeutico.

Un incontro per approfondire la proposta di legge sull’eutanasia, pratica ancora non consentita nel nostro Paese.

Per questo è stata fatta una proposta di legge di iniziativa popolare che prevede poche e chiare regole, che stabiliscano con precisione come ciascuno possa esigere legalmente il rispetto delle proprie decisioni in materia di trattamenti sanitari, incluso il ricorso all’eutanasia. Per approfondire la proposta di legge, la cui raccolta firme vede Trieste al quarto posto con le 2.500 firme raccolte finora, l’Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani e U.A.A.R. hanno organizzato per la serata di  martedì 28 maggio, dalle ore 20.30, presso il Teatro Miela, l’incontro dal titolo “EutanaSia Legale”. Durante la serata interverranno Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, il Professor Valerio Pocar, presidente onorario dell’U.A.A.R, e l’astrofisica Margherita Hack, attraverso una video-chiamata.

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By | 2013-05-27T16:57:36+00:00 27/05/2013|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa