Fattore “San Paolo”. Il Napoli c'è.

PRESE DI COSCIENZA. La squadre che hanno animato il posticipo di Napoli hanno, probabilmente, capito quali saranno i loro obiettivi stagionali; il Napoli, speranzoso di rimanere in lotta con la Juventus fino alla fine e l’Udinese che, nonostante la vittoria sul Liverpool, dovrà affilare i coltelli per arrivare ad una tranquilla salvezza.
La sconfitta in terra d’Olanda non sembra aver intaccato il morale dei ragazzi di Mazzari, capaci di creare più occasioni da rete ed esprimere una maggiore qualità in mezzo al campo. L’unico un po’ in ombra è parso Cavani: prestazione opaca e poco incisiva, ma la cosa non preoccupa i supporters napoletani abituati, però, ad altre performace.
In casa Udinese la sconfitta brucia. La banda di Guidolin, capitanata da Di Natale, offre una prestazione, dal profilo agonistico, di grande spessore.
Sorprendenti le prestazioni di Allan, instancabile motorino di centrocampo e di Pasquale, che conferma l’ottima prova sfoggiata in casa del Liverpool.
Da rivedere, invece, Domizzi: la partita dell’ex avrà giocato un ruolo determinante sul piano sentimentale.
Da Napoli a Udine gli obiettivi si sono ormai delineati; ai condottieri l’arduo compito di raggiungerli.

IL MATCH IN SINTESI. Formazioni speculari per i due tecnici che optano per lo stesso modulo 3-5-1-1. In casa azzurra Cavani guida l’attacco supportato da Hamsik e Pandev; nelle file bianconere si rivede “Mister Cucchiaio Maicosuel” a sostegno di Di Natale.
La partita appare subito equilibrata, anche a causa del turno infrasettimanale di Europa League; i ritmi sono bassi e lo spettacolo stenta a decollare.
Alla mezz’ora Hamsik colpisce: cross dalla destra di Maggio e gol dello slovacco per l’1-0.
L’Udinese subisce il colpo, ma il pressing ideato da Guidolin porta i suoi frutti al minuto 43: Maicosuel recupera palla e serve Pinzi al limite dell’area che batte Morgan De Sanctis con una fucilata: 1-1.
La situazione di parità, però, dura solo 2 minuti: Pandev riceve palla in area e fredda Brkic con una rapida girata. Si va al riposo sul risultato di 2-1.
Nella ripresa il copione non cambia: il Napoli continua a controllare, senza fatica, le folate offensive di Di Natale&Co. fino al 90′.
Tre punti sofferti per il Napoli che continua a sognare.

Davide Cavalca

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By | 2017-05-21T12:16:14+00:00 08/10/2012|Categories: Sport|Tags: , , , |0 Comments

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Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.