Fiorello fa sognare con Penso che un sogno così

Giuseppe Fiorello approda al Rossetti con Penso che un sogno così.

Giovedì 19 dicembre 2013 il celebre e amato Giuseppe Fiorello approda al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per prestare voce e volto all’intramontabile Domenico Modugno, già interpretato con successo in tv, nella fiction di RaiUno campione d’ascolti Volare – La grande storia di Domenico Modugno. Questa volta però sceglie il teatro e per raccontare una storia molto più personale: la sua.

Penso che un sogno così è uno spettacolo che è prima di tutto “un omaggio appassionato ed affettuoso ad un ragazzo del Sud che ha inseguito sogni e passioni coronati da un successo memorabile. Tra cinema e musica, lo spettacolo non è soltanto un viaggio nella vita di Modugno, ma anche l’occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un’Italia passata e di un tempo forse più felice…”

Fiorello dimostra una grande capacità artistica di fondere in questo teatro autobiografia e musica con racconto e canto, coinvolgendo lo spettatore in tutte le varie vicende narrate.  Inizia con l’incontro di se stesso bambino, di cui deride la tenera timidezza, e fa rivivere le storie, le immagini e i racconti del padre attraverso un vastissimo repertorio di canzoni di Modugno. Sorvola quindi la sua infanzia, una povera Sicilia dalle tristi rinunce e una vecchia Italia, accompagnate dai racconti di vicende paesane curiose e divertenti, altre invece più dolose, ma comunque tutte nostalgiche, che coinvolgono tutta la sua famiglia.

Quello che inizia per lui come un sogno ingenuo di un bambino qualunque si avvera con il passare degli anni, facendolo vincere l’insicurezza iniziale fino a portarlo su un palcoscenico a incantare da solo tutta la platea. Soddisfazione più grande sicuramente quella di essersi portato dietro il padre in questo sogno, come se fosse stato lì al suo fianco a recitare con lui.

Per Beppe tutti gli occhi e le orecchie del pubblico, incantato e affascinato dai racconti di un’Italia lontana: ricordi per i grandi e avventure sognanti per i più giovani. Il tutto avvolto da una semplice cornice e le più belle canzoni d’autore di sempre che aiutavano la fantasia a “volare” sempre in alto.

una delle scene di Penso che un sogno così.

Interpretare Mimmo cantando le sue canzoni è di certo stato l’ostacolo più grande e che spaventava maggiormente, ma Fiorello è riuscito con grande maestria a mettere in scena questa meravigliosa opera teatrale, in cui un particolare estremamente suggestivo è stato il calar della famosa giacca di Modugno dall’alto e poi indossata dall’artista, che si è così immedesimato in pieno nel cantautore rievocandone le più belle scene. Scelta perfetta anche quella di finire cantando come bis “Vecchio frack”, volendo sottolineare l’importanza e lo stile che un uomo come Modugno ha sempre rappresentato.

In questa avventura, in cui Beppe ne è il protagonista assoluto, troviamo ad accompagnarlo il grande regista Giampietro Solari e sul palcoscenico Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma che eseguono le musiche dal vivo.

Penso che un sogno così per non dimenticarsi di sognare e far sognare!

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By | 2013-12-20T10:27:02+00:00 20/12/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Fiorello fa sognare con Penso che un sogno così

About the Author:

Valeria Pisetta
Sono laureata in Ingegneria Clinica a Trieste, dove sono entrata in contatto con la radio universitaria che da subito mi ha appassionata insegnandomi a sfruttare in modo positivo il mio parlare "a macchinetta". Suono da quando sono piccola e ho la grande passione della musica in tutte le sue sfaccettature, quindi quale posto migliore dove mettermi alla prova se non Radioincorso.it?!?