Franca Valeri arriva a Trieste

Un omaggio sentito e convinto a una grande protagonista delle scene italiane, a una donna indomita e intelligente che, compiuti i novant’anni – nonostante stia attraversando con successo da oltre sessanta la storia dello spettacolo con ironia e classe, muovendosi fra musica, cinema e teatro – sceglie con caparbietà di proseguire nella sua “avventura”.

Così gira l’Italia in tournée, sale in palcoscenico da protagonista, e non solo, scrive il suo spettacolo da autrice.
È questa Franca Valeri, questo è il suo “Non tutto è risolto”, ospite del cartellone altripercorsi del Teatro Stabile regionale lunedì 26 e martedì 27 marzo, in qualità di arguto e gustoso esempio di drammaturgia contemporanea.

Diretta con garbo da Giuseppe Marini, la commedia è un continuo altalenare fra un’apparenza boulevardier e una realtà acuta e dissonante, con cui l’autrice gioca con la raffinatezza che da sempre la contraddistingue.

La “signorina snob” che ha divertito generazioni di ascoltatori e spettatori, si ritaglia in Non tutto è risolto nuovamente un personaggio snob e sottile, quello di un’anziana Contessa che ritorna nella sontuosa casa di famiglia, ormai abbandonata e destinata a un lento declino: il grande salone su cui il sipario si apre racconta di un passato di feste e ricchezze, ma ormai è vuoto, lo scarno arredamento si riduce ormai quasi del tutto alla bellissima stufa di maiolica che domina tutto lo spazio… La Contessa però non se ne fa cruccio: fra ricordi e confusi progetti, non demorde e non dà tregua alla sua algida segretaria (e vittima predestinata). Ingaggia come cameriera una sarta che si era rifugiata provvisoriamente nella portineria e scopre che vi abita anche un suo sedicente figlio: cosa che la costringe a compiere delle vere acrobazie di logica e creatività di pensiero, per riuscire a non fare i conti davvero con la propria vita, negando e negandosi ogni legame affettivo. La sua vita è stata infatti un equilibrismo fra realtà e illusione, un virtuosismo delicatissimo e fragile. Come forse è anche la vita di un’attrice, e nel testo – più o meno limpidamente – la Valeri attrice intreccia sapientemente accenti autobiografici alla figura e alle riflessioni della sua protagonista. Senza mai perdere quel pudore e quella classe che connotano anche la sua recente autobiografia, in cui fin dal titolo dichiara: Bugiarda no, reticente.

In “Non tutto è risolto” c’è più spazio, invece, per giocare: fra ambiguità e invenzione, creando una macchina testuale scandita da tattiche e rivelazioni come una partita a scacchi. Un tourbillon di pensieri anche molto acuti e rivelatori sull’attualità, di battute caustiche e brillanti, di brevi ma non meno toccanti flash sentimentali, che si succedono con ritmo sincopato e coinvolgente.

Non tutto è risolto va in scena il 26 e il 27 marzo: il 26 di sera alle 20.30 e il giorno successivo in replica pomeridiana alle ore 16, ospite della programmazione dello Stabile regionale.

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By | 2012-03-23T20:51:08+00:00 23/03/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.