Gallinari a valanga: la Russia è battuta!

Ultima giornata del torneo “Città di Trieste” ed è tempo di verdetti, con le due partite Georgia-Michigan State e Italia-Russia che rappresentano rispettivamente la finalina e la finale del torneo.

Nella prima partita i georgiani e gli americani cercano la loro prima vittoria del torneo all’ultima chiamata, per non prendersi l’immaginario cucchiaio di legno della competizione, dando vita a una partita sorprendentemente equilibrata e godibile. Gli Spartans chiudono addirittura avanti di 5 il primo quarto, grazie a un buon avvio targato Schilling e Costello e rimangono a contatto per tutta la durata della partita, nonostante una serata no della star Valentine. I georgiani ovviamente non ci stanno e rimangono attaccati al treno della partita grazie al solito duo Pachulia-Markoishvili, per poi trovare l’allungo grazie a una prestazione monstre di Shengelia (18 i suoi punti). Nel quarto quarto gli americani trovano la forza per tornare a contatto e a mettere il naso avanti, ma Sanikdze infila il canestro che significa 71 a 70. L’ultima preghiera lanciata da Forbes (molto positiva la sua partita) lascia il PalaRubini con il fiato sospeso, ma si infrange sul ferro: la Georgia è terza.

Nella partita per il primo posto del torneo, invece, è un’Italia a due facce quella che va in scena contro la Russia. Durante la prima metà di gara, infatti, gli azzurri lanciano segnali eccellenti, con rotazione di palla e visione di gioco encomiabili in attacco e un numero di disattenzioni decisamente inferiore al solito in difesa. Nei secondi due quarti, però, la musica cambia: l’attacco italiano non gira più allo stesso ritmo, l’uno contro uno torna prepotentemente a farla da padrone e la difesa si addormenta con frequenza preoccupante. In mezzo a questo marasma e con Alessandro Gentile che spara a salve, a prendersi gli onori del palcoscenico è un devastante Danilo Gallinari, che si carica sulle spalle l’attacco azzurro e lo trascina fino alla fine. Pazzeschi i numeri dell’ala di Sant’Angelo Lodigiano: 32 punti in 26 minuti e 37, con il 45% da due, il 50% da tre e il 90% ai liberi, ben coadiuvato da un Marco Belinelli da 16 punti. È proprio la la guardia dei Sacramento Kings a piazzare la tripla che chiude la partita, prima che Achille Polonara segni la schiacciata che fissa il risultato sul 68 a 63.

Un torneo che avrà sicuramente aiutato a cementare il gruppo e a migliorare le alchimie di squadra, anche se Pianigiani dovrà sicuramente riflettere su questo attacco troppo altalenante e frammentario e su questa difesa altalenante e spesso “allegra”. Prossima tappa: l’europeo!

GEORGIA-MICHIGAN STATE SPARTANS 71-70 (13-18, 37-29, 55-44)

GEORGIA: Pullen J. 8, Metreveli N. n.e., Pkhakadze O. n.e., Pachulia Z. 12, Tsintsadze G. 7, Shermadini G. 6, Sanadze D., Markoishvili M. 12, Patsatsia L., Sanikidze V. 5, Burjanadze B. 3, Shengelia T. 18, Lezhava B. All. Kokoskov I.

MICHIGAN STATE: Ahrens K., Bess J., Forbes B. 14, Costello M. 8, Nairn L. 10, George C. n.e., Clark Jr M. 5, McQuaid M. 6, Davis D. 2, Goins K., Van Dyk M., Schilling G. 17, Wollenman C., Valentine D. 8 All. Izzo T.

ITALIA-RUSSIA 68-63 (24-16, 36-24, 46-47)

ITALIA: Della Valle A., Belinelli M. 16, Aradori P., Gentile A. 2, Poeta G. n.e., Gallinari D. 32, Cusin M., Cervi R. n.e., Melli N. 2, Cinciarini A. 7, Hackett D. 2, Pascolo D. n.e., Polonara A. 7 All. Pianigiani S.

RUSSIA: Zubkov A. n.e., Baburin E., Pateev R. 9, Fridzon V. 14, Vyaltsev E., Antonov S. 8, Monia S. 8, Khvostov D. 5, Ponkrashov A. 2, Vorontsevich A. 14, Tokarev S., Desyatnikov A. 13, Kurbanov N. 16, Podkolzin P. 4 All. Pashutin E.

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By | 2015-08-31T12:19:17+00:00 31/08/2015|Categories: Sport|Tags: , , , , , , , |Commenti disabilitati su Gallinari a valanga: la Russia è battuta!

About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.