Gesticolare troppo? É tutta colpa dei pesci

Andrew Bass, professore della Cornell University.

I pesci saranno muti, ma hanno un bel da fare a gesticolare. Lo rivela uno studio condotto da un ricercatore della Cornell University di New York e uno della Ludwig-Maximilians-University di Monaco. Lo studio, pubblicato su Pnas, mostra come i meccanismi vocali e la mimica della conversazione trovino origine nel cervello del pesce.

Sembrerebbe impossibile, ma pesci e tetrapodi, tra cui anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, pinne e zampe anteriori non sono usate solo per la locomozione, «Queste parti anatomiche hanno un ruolo nella comunicazione sociale allo scopo di produrre suoni che sono segnali non vocali e segnali gestuali», spiega Andrew Bass, professore alla Cornell University. «Abbiamo rintracciato le origini evolutive del collegamento tra l’uso della parola e i movimenti degli arti anteriori, presente in diversi gruppi animali inclusa la specie umana, in un singolo compartimento del cervello dei pesci». Il compartimento in questione è il segmento RH8, regione legata alla vocalizzazione ed al meccanismo della respirazione.

Un passo avanti verso la comprensione del linguaggio, realtà allo stesso tempo chiara e sconosciuta. Proseguendo gli studi potremmo finalmente arrivare a comprendere perché gesticoliamo mentre parliamo.

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By | 2013-07-09T09:42:56+00:00 09/07/2013|Categories: Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa