I giochi d’ombra di Shadowland illuminano Trieste

È dal 2009 ad oggi che Shadowland, spettacolo in cui la danza acrobatica e la tecnica del teatro d’ombre si amalgamano alla perfezione, riesce a stupire ed emozionare. Ed è proprio presso il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che, ancora una volta, i Pilobolus si trovano di fronte ad un pubblico entusiasta della loro esibizione che li applaude a piene mani.

Lo spettacolo Shadowland.

Per tutta l’esibizione la compagnia si è distinta per la precisione, l’entusiasmo e la freschezza, che caratterizzano il lavoro e l’approccio del Pilobolus Dance Theatre. Puntualissimi nei tempi, i ballerini/attori sono stati capaci, sin dall’inizio, di conquistare l’attenzione della sala, persino dei più piccoli, muovendosi con estrema leggiadria sul palcoscenico e presentando una storia surreale per tutte le età.
Shadowland proietta gli spettatori in un mondo parallelo, nello stesso mondo in cui la protagonista dello spettacolo, una ragazzina che ha fretta di diventare adulta, si ritrova catapultata alla scoperta del mondo delle ombre e dove incontra strane creature con cui vive mille avventure.
Grazie ad un gioco di acrobazie fisiche e, perché no, acrobazie di luci e pannelli, i Pilobolus danno vita a mille avventure da fronteggiare: cuochi che tentano di cucinarla in un pentolone, mostri che minacciano di schiacciarla, la mano di un gigante che la trasforma in un cane e l’incontro con un centauro che si innamora di lei.

Il tutto è condito dalle musiche di David Poe, che spaziano dalle ballate hard-rock a canzoni più energiche che fanno accrescere l’adrenalina. L’unica eccezione è “Tanti auguri”, la canzone di Raffaella Carrà, con cui la compagnia ha voluto omaggiare Trieste e salutarla al termine dell’impeccabile esibizione. Durante il brano, seguendo sempre lo stile di luci e ombre, gli artisti hanno composto il nome del capoluogo con i loro corpi, guadagnandosi l’ultimo lungo e meritato applauso della serata.

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By | 2017-05-21T12:47:53+00:00 08/05/2014|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , |0 Comments

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Studentessa non modello della Scuola per Interpreti e Traduttori di Trieste, ma originaria del profondo Sud. Sono appassionata delle più svariate forme d'arte che accordano o scordano (a seconda dei gusti) l'anima e faccio parte del team di Radioncorso.it dal 2013 in qualità di giornalista e speaker.