Giornata mondiale contro l'HIV, tra arte e informazione

L’opera di Walter Scherlich in mostra a “Più o meno positivi #2”.

Sabato 1° dicembre 2012, In occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS, il Dipartimento delle Dipendenze dell’ASS1 Triestina e il Servizio Promozione e Progetti Culturali del Comune di Trieste promuovono una serie d’interventi d’interesse sociale e culturale in collaborazione con le cooperative sociali Reset, Duemilauno Agenzia Sociale, La Collina, La Quercia, CLU, e le associazioni ALT, Anlaids, con il supporto di Trieste Trasporti, Gruppo78 e Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica. L’obiettivo è quello di dare voce e visibilità a questo tema, sensibilizzare e informare, soprattutto i più giovani, contrastare la trasmissione dell’infezione diffondendo la necessaria attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, porre fine alla discriminazione delle persone HIV positive e malate di AIDS. Affrontando così i tanti aspetti di questo problema che, pur interessando molte persone, è ancora avvolto nel silenzio e relegato nell’ombra.

Centro delle attività è la Sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi, che ospita dal  1° all’  8 dicembre 2012 la mostra “Più o meno positivi #2″, alla quale quest’anno partecipano artisti provenienti da Triveneto, Croazia e Slovenia. La seconda edizione dell’esposizione, sempre frutto di un’open-call, nell’ottica di una reale partecipazione delle persone, è suddivisa in tre aree tematiche: visual arts, multimedia e performing arts.

La mostra triestina sarà anche arricchita dall’installazione di arte pubblica HIV letters in Passo Costanzi, e

L’opera di Anna Negrelli.

animata da numerosi incontri pomeridiani di approfondimento spaziando dal cinema con Daniele Terzoli de La Cappella Underground (domenica 2 dicembre, ore 17.30) alla comunicazione mediatica (dagli spot al web) condotto da Antonella Varesano (martedì 4 dicembre, ore 17.30), dalle arti visive con Maria Campitelli del Gruppo78 (venerdì 7 dicembre, ore 17.30) fino al teatro con l’incontro col giovane Gioele Peressini, autore della tesi “Il Testamento del Male: pratiche di auto/biografia teatrale ai tempi dell’AIDS” e con i reading “Amori discordanti” di Andrea Dellai e Francesco Berti, e “Acca, la lettera muta” di Jessica Vengust (mercoledì 5 dicembre, ore 17.30).

Si ricordano infine gli altri appuntamenti della manifestazione, sempre in Sala Veruda con la tavola rotonda fra specialisti e associazioni “Scienza & Diritti” (lunedì 3 dicembre, ore 17.30), e al Teatro Miela con lo spettacolo “D come Donna” di Pino Roveredo e la Compagnia Instabile (sabato 1 dicembre, ore 21), e con l’incontro “Genitorialità consapevole: la sessualità”, dedicato ai più giovani e alle loro famiglie (giovedì 6 dicembre, ore 17, Teatro Miela).

Commenti Facebook

About the Author:

Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.