Glen Miller Orchestra ci riporta ai favolosi ’40

Una tazza di caffè, sigaretta tra le dita e un taccuino sul tavolo. Oltre le vetrate del locale passeggiano tranquilli gli abitanti di una soleggiata Chicago degli anni ’40. Poi apri gli occhi e ti ritrovi tra le poltrone del teatro, unico dettaglio rimasto uguale: state ascoltando la Glen Miller Orchestra. L’ensemble jazz e swing più famoso al mondo ha portato a Trieste una delle tappe italiane di Swinging Christmas, il nuovo show che passa dalle più famose canzoni di natale ai classici della musica swing. (Prosegue dopo la foto)

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Oltre due ore di concerto che ieri sera hanno riportato il pubblico del Politeama Rossetti ai sognanti anni ‘40 e ‘50. Il merito non va però solo ai brani, ma anche all’atteggiamento dell’orchestra, che ha intrattenuto il pubblico con ammiccamenti, piccole coreografie, ed un atteggiamento disinvolto e rilassato.  Un altro ottimo risultato quello ottenuto dal direttore Wil Saden, che dal 1990 dirige la Glen Miller Orchestra, continuando la storia di successi di cui l’orchestra si fa portatrice senza interruzioni dal 1937. Ampia la scelta musicale che ha proposto, nella prima metà, la nota I want to be happy, la dolce Yes, my darling daughter  e il classico natalizio Jingle bells. È stato dopo l’intervallo però che l’ensemble musicale ha dato fondo alle proprie energie al ritmo di Chattanooga choo choo,  Don’t Sit Under The Apple Tree (With Anyone Else But Me) con la calda voce di Miett Molnar, e, tra le altre, di Sing sing sing, durante la quale il batterista Niklas Walter ha lasciato senza parole l’intero pubblico con un incredibile assolo. Una serata che ha diffuso nell’intero teatro l’atmosfera che tutti vorreste durante le vostre feste di Natale.

 

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By | 2014-12-17T10:20:12+00:00 17/12/2014|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa