Gli allievi del pittore Livio Možina espongono alla Galleria Rettori Tribbio 2

L’assenza di un’Accademia di Belle Arti nella Trieste del Duemila non ferma la voglia di artisti in erba e non di seguire ogni anno le intense e stimolanti lezioni di pittura che il maestro Livio Možina tiene alla Galleria Rettori Tribbio 2 (Piazza Vecchia, 6), dov’è visitabile fino al 6 settembre la rassegna delle opere dei suoi allievi.

Alessandro Calligaris – Sognando il tempo – 2013 – olio su tela – cm.40×60

“L’esprit del colore e dell’amicizia”, questo il titolo della rassegna, presentata dall’architetto Marianna Accerboni, raccoglie il quadro simbolo tra le molte realizzate nell’anno accademico da ciascun artista. Di 72 discepoli – il più giovane ha 14 anni, il più maturo 74 – 61 espongono i propri lavori, cifra che ogni anno aumenta, se si paragona al 2012, in cui  la collettiva finale proponeva, su 64 partecipanti al corso, le opere di 58 pittori, contro i 46 del 2011 e i 34 del 2010: una scuola dunque  in costante ascesa per il numero di allievi e l’interesse che suscita in una città come Trieste, protesa da sempre, per antica tradizione, verso le arti. I temi prediletti rimangono anche quest’anno il ritratto, la danza, la figura umana, il mondo animale e vegetale e il paesaggio.

Quali sono le caratteristiche di eccellenza di questo corso? La prima è l’assoluta importanza data da Možina alla pratica del disegno, su cui si basa una gran parte della riuscita dei dipinti. Nella realizzazione di quest’ultimi ogni pittore viene accuratamente seguito nell’ottica di un attento apprendimento della tecnica a olio e di un’espressività tesa a una rappresentazione del tema realistica, ma tendenzialmente poetica e – spesso – iperrealista, stili frequentati da sempre con amore dal maestro.

Altre linee costanti del laboratorio sono costituite dalla volontà e dalla capacità di creare, durante i corsi di

Gabriella Di Pietro – Amazzone – 2013-olio su tela – cm.-70×50

pittura, una forte e serena aggregazione tra gli allievi sul modello delle antiche scuole socratiche e platoniche, sì da favorire lo scambio reciproco e l’intrecciarsi delle singole esperienze. Un appuntamento interessante è quello di giovedì 5 alle ore 18 gli allievi dell’Atelier Možina, il maestro e la curatrice Marianna Accerboni incontreranno il pubblico.

A esporre alla mostra saranno: Gabrio Albrecht, Mauro Anello, Tullio Antonini, Piergiacomo Banda, Adriana Belle, Alice Bellettini, Claudia Benedetti, Giulia Bon, Paolo Bonifacio, Michela Bottegaro, Paula Botteri, Ginevra Braut, Valentina Butelli, Fulvio Caiulo, Alessandro Calligaris, Alessandro Casale, Alessia Casali, Tina Čencič, Marco Chermaz, Micol Ciacchi, Walter Colomban, Claudia Comuzzo, Noris Dagostini, Lara Dassi, Giuseppina Depase, Dorina Deste, Antonio Di Gregoli, Ingrid Di Meo, Gabriella Di Pietro, Sabrina Felician, Matej Ferletič, Francesca Franceschinis, Boris Furlan, Mara Giorgini, Claudio Iurin, Claudio Maiola, Antonella Marottoli, Ida Marottoli, Nada Marsich, Barbara Masotto, Dilva Musizza, Bruna Naldi, Fabio Olenik, Debora Ovsec, Laura Pauluzzi, Majda Pertotti, Laura Pescatori, Loredana Pichel, Raffaella Pisoni, Gabriella Pitacco, Laura Rabbaioli, Valdea Ravalico, Fulvia Rovatti, Yvonne Rowden, Otilia Saldana, Barbara Schreiber, Giorgio Schumann, Lili Soldatich, Federico Spinelli, Roberto Stalio, Elena Stalizzi Valrisano, Carlo Staurini, Bruno Stiglich, Massimo Tessarotto, Vania Testa, Cristina Trivellato, Serena Vivoda, Enrica Zanzottera, Ornella Zaro, Tatjana Zerjal, Viviana Zinetti, Francesca Zisca.

Orario: feriali 10.00 – 12.30 e 17.00 – 19.30/ domenica, lunedì e venerdì pomeriggio chiuso/ info 335 6750946.

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