Gli hotel ecofriendly che ci portano nella Terra di Mezzo

Abbiamo tutti sognato di entrare in qualche regno incantato di cui leggevamo nei libri o che vedevamo nei film. Per realizzare questo desiderio sono stati creati in giro per il mondo vari Hotel ispirati a uno dei romanzi più letti del mondo: “Il Signore degli anelli”.

In vari Paesi sono infatti sorte strutture ispirate alle case degli Hobbit, che permettono, a chiunque lo voglia, di soggiornare in un posto ricco di fascino ed insolito, all’insegna del contatto con la natura e del rispetto dell’ambiente. Non tutti infatti sono confortevoli, alcuni sono caratterizzati da arredamento molto raffinato, altri sono spartani, con lo scopo di riavvicinare gli uomini alla realtà delle foreste nordiche. Soggiornarvi è sicuramente un’esperienza unica e che non si potrà ripetere in sedi differenti. Ecco allora la lista completa di questi bizzarri Hotel.

1) Capanne Kolarbyn, situato in Svezia, caratterizzato da sistemazioni particolarmente spartane ed ecologiche. Sono delle abitazioni singole, chiamate appunto Kolarbyn, e se ne contano almeno 12. Si tratta di capanne costruite in legno e ricoperte con dell’erba, prive di docce e di elettricità. Nessun confort al loro interno,ma solamente dei letti ed il minimo indispensabile per trascorrere alcuni giorni immersi nel verde.

2) Letamo Estate è invece un hotel collocato all’interno del sito protetto dall’Unesco denominato “Cradle of Human Kind” (Culla dell’Umanità) in Sudafrica. Si tratta di una costruzione realizzata nel pieno rispetto della flora e della fauna del luogo, costituita per la maggior parte da materiali di recupero. La sua caratteristica principale è la presenza di un vero e proprio tetto fatto d’erba. Grazie a questo e a delle pareti speciali, l’abitazione è in grado di mantenere perfette condizioni di temperatura all’interno dell’edificio. Questa è la costruzione che si avvicina maggiormente alla casa di un Hobbit: comoda, confortevole, poco spaziosa, ma immersa nella natura.

In Nuova Zelanda troviamo l’Hobbit Hotel, per vivere come i piccoli protagonisti del romanzo.

3) In Nuova Zelanda troviamo invece l’Hobbit Motel, costruito all’interno di Woodlyn Park. Anche queste sono sistemazioni economiche destinate ai turisti, ispirate a come la Tolkien ha descritto le abitazioni degli Hobbits. Gli alloggi sono stati infatti posti ai piedi delle colline del parco e sono state integrate con il paesaggio grazie all’utilizzo di materiali come la pietra e con tetti ricoperti da porzioni di prato. Ogni edificio è dotato di camera da letto, cucina e bagno privato, ed arredato in maniera raffinata con mobili in legno. Anche queste sono perfettamente ecocompatibili grazie ad un isolamento termico che permette di minimizzare i consumi energetici per il riscaldamento.

4) Completamente dedicato al design è il Magic Mountain Lodge, costruito in Patagonia. L’aspetto singolare lo fa assomigliare ad una montagna, ma si tratta invece di un hotel composto da 13 stanze che si inserirebbe perfettamente nella scenografia de “Il Signore degli Anelli”. La sua forma è però legata anche ad una leggenda, che narrava della presenza, all’interno della regione, di una montagna incantata, il cui raggiungimento poteva garantire che i propri desideri si sarebbero avverati.

5) Concludiamo con l’Eco Friendly Hilton, un hotel della catena Hilton anch’esso “eco friendly”, progettato per l’Argentina, destinato alla Patagonia. Sarebbe il terzo hotel della famosa catena internazionale ad essere presente nella regione, ma questa volta la sua costruzione dovrà avvenire nel pieno rispetto della natura e l’albergo dovrà essere perfettamente integrato con l’ambiente. Al momento si tratta solo di un progetto, ma è considerato vitale per la promozione del turismo all’interno della provincia del Rio Negro. Il progetto della nuova costruzione prevede una sua collocazione semi-sotterranea e la presenza di linee ispirate alle abitazioni degli Hobbit.

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By | 2013-05-20T09:18:43+00:00 20/05/2013|Categories: Mondo|Tags: , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa