Gli italiani e lo studio: possiamo tirare un sospiro di sollievo?

Qualche tempo fa l’Education First aveva stilato una classifica secondo l’English Proficiency Index.
I risultati dell’indice di conoscenza della lingua inglese dell’EP mostravano un Paese, l’Italia, in stallo in quanto a conoscenza dell’inglese tra le persone adulte. In particolare sono state analizzate le competenze di 750.000 adulti in 60 Paesi. L’Italia, se ricordate, era giunta 32esima, penultima tra i Paesi europei. Una situazione alquanto imbarazzante e avvilente per il nostro Paese.

A risollevare le sorti di un’Italia da metà classifica arrivano i test PISA, Programme for International Student Assessment. Un sondaggio triennale che valuta i sistemi educativi nel mondo, testando le conoscenze di studenti 15enni. I ragazzi sono stati valutati per capacità di lettura e comprensione del testo (literacy), competenza scientifica e infine competenza matematica nel corso del 2012, stesso anno di analisi dell’EP.

Le differenze sono anche a livello regionale: gli studenti trentini, veneti e friulani registrano una media decisamente al di sopra di quella Ocse, 524, 523 e 523 punti rispettivamente.

Quello che però di buono si può evincere da questo test sono le capacità matematiche dei nostri ragazzi, essendo la Matematica l’ambito principale di rilevazione: siamo il paese che ha fatto più progressi nelle capacità matematiche dal 2003 a oggi. Qualche risultato concreto? l’Italia ha raggiunto una media di 485 punti, contro la media Ocse di 494. In literacy siamo a 490 contro i 496 della media Ocse e in scienze a 494 contro una media di 501. Per quanto riguarda il posizionamento questi risultati ci fanno piazzare a metà classifica, e ad un livello più basso rispetto alla media OCSE, bensì in miglioramento rispetto al passato.

Come evidenzia infatti il il rapporto nazionale PISA, “Tra il 2003 e il 2012, il miglioramento dell’Italia è di 20 punti in termini assoluti e di addirittura 23 punti relativamente a questo benchmark di altri paesi europei”. Il rapporto dice inoltre che rispetto al benchmark internazionale, ovvero rispetto ad un parametro internazionale, la Lettura è il dominio in cui l’Italia manifesta lo svantaggio minore rispetto alle altre nazioni.

Quindi cari italiani, dobbiamo ricrederci ma allo stesso tempo reagire: in matematica siamo migliorati, questo vuol dire che possediamo logica e forti capacità di ragionamento. Ma in quanto ad inglese la situazione è quella descritta dall’indice EPI, in forte stallo. Quindi forza e coraggio e almeno noi, nel nostro piccolo, tiriamoci fuori da questa immobilità.

Nel video sottostante (in inglese) potrete approfondire il funzionamento del test PISA e i risultati ottenuti nell’ultima edizione.

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By | 2017-05-21T12:41:38+00:00 09/12/2013|Categories: Giovani e società, Università|Tags: , , , , , |0 Comments

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