Gli Oblivion portano a Trieste il loro sussidiario

Gli Oblivion.

Si chiude con un appuntamento divertente e surreale, fantasioso e musicale, la stagione Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: dal 17 al 22 aprile, infatti, sono di scena gli Oblivion.
Sono dei veri beniamini del pubblico ormai, gli Oblivion – Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – e non soltanto allo Stabile regionale (che coproduce i loro lavori) dove hanno spopolato più e più volte, raggiungendo il traguardo del sold out sia alla Sala Bartoli che nella grande platea del Politeama.
Hanno al loro attivo due anni di tournèe nei principali teatri italiani, l’esperienza televisiva di Zelig 2011, l’uscita del loro libro sui Promessi Sposi e una irraggiungibile esperienza nel campo delle Lectio dementialis… Forti di tutto questo rieccoli a Trieste con la loro nuova creazione:Oblivion Show 2.0-Il sussidiario.

Lo spettacolo, una coproduzione tra Malguion srl e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, non è semplicemente la versione “aggiornata” del precedente, ma una vera e propria evoluzione dello stile Oblivion, che riesce a mescolare Lady Gaga con Johann Sebastian Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare. Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque “madrigalisti post moderni” raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte massacrano canzoni e testi famosi per ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosistici esercizi di stile e canzoni originali. Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.

Gli Oblivion giocano per tutto lo show, indossando le vesti ora di innocenti boy-scout alle prese con un losco disturbatore, ora rievocando fumose atmosfere da Café-Chantant. Il cronometro scorre inesorabile e con un ritmo forsennato tra motivetti retrò e sonorità tecno. Ma Oblivion Show 2.0 – Il sussidiario non è solo una corsa contro il tempo, travestimento e giocoleria musicale. Nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone mimata, si nasconde uno sguardo impietoso sull’attualità e su una società che assomiglia sempre di più a una parodia.

Lo spettacolo si avvale della regia di Gioele Dix, dei testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, quest’ultimo anche autore delle musiche. Il disegno luci è firmato da Raffaele Perin ed i costumi sono curati da Ivette e Anna Vecchi.

Oblivion Show 2.0 – Il sussidiario va in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (che ne è anche coproduttore assieme a Malguion srl), nella Sala Assicurazioni Generali, da martedì 17 a domenica 22 aprile alle ore 20.30; mercoledì 18 domenica 22 sono in programma gli spettacoli pomeridiani con inizio alle ore 16.

Commenti Facebook
By | 2012-04-13T22:13:29+00:00 13/04/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|0 Comments

About the Author:

Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.