Grande successo per Pint of Science per la prima volta a Trieste

Era il 2013 quando due ricercatori all’Imperial College di Londra, Michael Motskin e Praveen Paul, ebbero l’idea di avvicinare il pubblico alla scienza nel luogo d’incontro per eccellenza: il pub. Quest’anno per la prima volta in assoluto, “Pint Of Science” arriva anche a Trieste, in 4 pub noti del centro cittadino: Feel Good, Murphy’s Meeting Point, Old London Pub, e Taverna ai Mastri d’Arme. La scienza diventa così alla portata di tutti: gli interventi spaziano su diversi argomenti scientificamente attuali per convogliare in 4 macrotemi (comuni per tutte le città aderenti alla manifestazione): Astrofisica con “From Atom to Galaxies”, Tecnologia con il tema “Tech me Out”, Sismologia con gli interventi “Planet Earth” e infine Biologia con il tema “Our Body”. In questo modo i ricercatori, nella cornice informale dei pub, possono raccontare in modo accattivante ricerche e curiosità scientifiche e possono rispondere facilmente alle domande del pubblico. L’evento è previsto per le serate del 15, 16 e 17 maggio a partire dalle 19.30 nelle quattro location sopra elencate, ed è organizzato da Pint Of Science Italia, con il sostegno di INFN, INAF, ICTP, SISSA, OGS, Area Science Park, Science Industries, Errequadro e con il patrocinio del Comune di Trieste e dell’Università degli Studi di Trieste.

La serata del 15 maggio, al Feel Good, è partita con una punta di sospetto e soprattutto timore, che il pubblico potesse non aderire all’iniziativa, dato che le manifestazioni scientifiche hanno sempre lo stesso giro di persone e difficilmente riesce a coinvolgere tutti. Fortunatamente alle 19.30, orario di inizio dell’evento, il locale era già colmo di persone, incuriosite e impazienti di ascoltare il primo intervento, curato dal ricercatore dell’ICTP Paolo Creminelli, dal titolo: “Onde gravitazionali e buchi neri: le sirene del cosmo”.

Pint of Science 2017

Pint of Science 2017. ph-Thomas Gasparetto

Trascinato dalla spiegazione, il pubblico nel pub si è scatenato con le domande, ritardando di molto il cambio dello speaker, e suggerendo a Giorgio Calderone, ricercatore INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, di togliere alcune slides che si era preparato, per dare spazio alla curiosità di tutti. Il suo intervento, dal titolo: “Buchi neri giganti e dove trovarli” era complementare al precedente e, parlando di Einstein, vedeva sorgere la domanda “la relatività è relativa?”. Tra un panino e una birra, il pubblico ha dimostrato grande interesse e una partecipazione attiva, portando un feedback assolutamente positivo anche agli organizzatori della serata, presentata da Science Industries.

La seconda serata è stata, se possibile, ancora più apprezzata: locali gremiti di persone e un’interesse smodato verso i quattro macroargomenti. Al Feel Good la serata era dedicata alle “Pinte Stellari” e ha visto protagonisti  i due speaker Gabriele Cescutti, dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste e Lorenzo Pizzuti, dottorando all’Università di Trieste e vincitore di FameLab Italia 2016. Mentre negli altri pub, sono intervenuti: Professor Nicola Gigli (Professore ordinario di matematica alla SISSA), PhD Antonio Celani (Research Scientist, International Center for Theoretical Physics ICTP), Dr. Angelo Camerlenghi (Director, Geophysics Research Section OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale), Dr.ssa Paola Del Negro (Primo Ricercatore OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale), PhD Francesco Menegoni (CEO at g&life S.p.A. – Area Science Park) e Dr.ssa Jasna Legisa (Fondatore e Amministratore di NeuroComscience – Area Science Park).

Dr.ssa Jasna Legisa - ph.Thomas Gasparetto

Dr.ssa Jasna Legisa- ph. Thomas Gasparetto

 

Mercoledì 17 maggio si è svolta la serata conclusiva della manifestazione, con lo stesso calore del pubblico. Gli interventi dell’ultimo appuntamento con Pint of Science erano: “Se l’universo fosse una birra: chiara, scura o weiss?” al Feel Good, “Simulo ergo sum: il computer simula la realtà” al Murphy’s Meeting Point, “CLIMA: computer ed antichi giardini ci salveranno?” all’ Old London Pub e “Mini-sottomarini e nano-valigie: un viaggio incredibile nelle nostre cellule” alla Taverna ai Mastri d’Arme. Erik Romelli, presidente di Science Industries, nonché uno degli organizzatori dell’evento per la sezione di Trieste ha commentato così:

“all’interno del team di PoS Trieste siamo tutti molto contenti di com’è andata questa prima edizione. Abbiamo chiamato agli straordinari sia i gestori dei locali che gli speaker: locali sempre pieni e pubblico interessato che ha tempestato di domande i ricercatori coinvolti. Un complimento va anche a tutti i miei colleghi del team organizzatore per l’ottimo lavoro svolto durante il festival e nei mesi precedenti per preparare l’evento. In breve: un successo!”

Non ci resta che aspettare il prossimo anno per vedersi ripetere il trionfo di questa manifestazione.

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By | 2017-05-19T10:56:03+00:00 16/05/2017|Categories: Focus on (Magazine), Scienza&Ricerca|Tags: , , , , , , |Commenti disabilitati su Grande successo per Pint of Science per la prima volta a Trieste

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