I 10 eventi da non perdere a Natale

A Natale la tradizione ti vuole vestito di tutto punto, pronto a slacciarti la cintura dei pantaloni dopo aver mangiato l’ennesima portata dell’infinito pranzo con vecchi amici di famiglia e parenti. In faccia un sorriso stampato davanti alla nonna che preoccupata ti chiede perché non hai ancora trovato un fidanzato e zie che non vedi dal Natale precedente e che, inevitabilmente, ti strapazzano le guance dicendoti quanto sei cresciuto nell’ultimo anno. Se poi a tutto ciò si aggiunge lo stress accumulato negli ultimi giorni per la tradizionale corsa regalo last minute la frittata è fatta. Ma se quest’anno ritieni di essere arrivato allo stremo e pensi che l’unica soluzione sia fuggire lontano da abbuffate senza fine e domande inopportune dei parenti ti offriamo 10 valide alternative per passare le feste in modo divertente ed originale, e perché no, per abbandonare le vecchie tradizioni e fartene delle nuove.

1. Harlem Gospel Choir Si esibirà lunedì 22 dicembre a Udine, il coro gospel più famoso d’America e uno dei più celebri in tutto il mondo, l’Harlem Gospel Choir. Fondato nel 1986, il coro è composto dalle più raffinate voci e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di Harlem e di New York, e la sua versatilità vocale permette una combinazione pop e rock allo stesso tempo. L’Harlem Gospel Choir si batte, attraverso la sua musica, per una migliore comprensione della cultura Afro-Americana e della musica Gospel e ha condiviso il suo messaggio di amore, pace e armonia con migliaia di persone di tutte le nazioni e culture diverse. Con Concert for Life, la musica diviene anche veicolo per sensibilizzare il grande pubblico relativamente a progetti di sostegno umanitario internazionale. Un grande concerto, ma allo stesso tempo un’occasione per fare una buona azione a sostegno di una causa importante.

2. Poffabbro, presepe tra i presepi Dal 7 dicembre al 6 gennaio nel Borgo di Poffabbro, in provincia di Pordenone, decine di presepi si trasformano in un fiabesco museo all’aperto. La caratteristica della rassegna, infatti, è che tutti presepi sono esposti negli angoli più suggestivi del borgo. A realizzarli sono artisti, semplici hobbisti e appassionati di tradizioni popolari, ma anche le famiglie, che usano le tecniche e gli allestimenti più vari: dai presepi con le tradizionali statuine in porcellana, gesso e legno, a quelli realizzati con materiali e tecniche innovative e fantasiose. Il tutto si snoda in una suggestiva ambientazione, con musiche natalizie e luci soffuse lungo tutte le stradine, capaci di incantare ogni anno migliaia di visitatori e trasformare lo stesso Poffabro in un presepe en plein air, particolarmente suggestivo da visitare all’imbrunire, quando si accende di mille luci di candele.

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3. Lo Schiaccianoci Non c’è atmosfera di festività natalizie al Politeama Rossetti, senza l’arrivo sul palcoscenico di un balletto russo. È una tradizione ormai, che si rinnova anche in questa stagione: dicembre si chiuderà infatti, cullato dalle note di Ciajkovskij de Lo Schiaccianoci. A proporre due fra i più amati titoli del repertorio, sarà il Balletto di Mosca “La Classique”, formazione che da alcuni anni non faceva ritorno a Trieste, dove in passato è stata molto apprezzata.

4. Andreis, il paese degli alberi di Natale Una sessantina di alberi di Natale decorati con originalissimi addobbi fatti a mano abbellirà Andreis, piccolo paese da fiaba nel cuore del Parco delle Dolomiti Friulane, fino al 6 gennaio. Le decorazioni sono state realizzate a mano da piccoli gruppi di gente del posto che per mesi hanno lavorato insieme. Per preparare gli addobbi, hanno usato tutto ciò che la montagna poteva loro offrire, oppure materiale di scarto e di riciclo, materie prime povere, scarti recuperati in casa, che con creatività e divertimento hanno tramutato in addobbi insoliti e fantasiosi. Gli abeti sono particolarmente belli da vedere sul fare della sera, quando con le loro tenui luci illuminano un suggestivo itinerario che fa scoprire ai visitatori le viuzze, i cortili, l’architettura spontanea di Andreis, fatta di pietra e legno, preservata intatta nei secoli.

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5. Natale in Fortezza Il Natale a Gradisca d’Isonzo (GO) è un’esplosione di suoni, colori ed eventi incredibili. Natale in Fortezza 2014 è un’iniziativa del Comune che per tutto il mese di dicembre vede previsto un calendario ricchissimo di incontri e kermesse culturali, musicali e ludiche, che terminerà il 31 dicembre. Un Natale indimenticabile in uno dei borghi più belli d’Italia.

6. Presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro Giunta ormai alla sua undicesima edizione, anche quest’anno a Lignano Sabbiadoro (UD) sarà possibile ammirare presso la spiaggia di Terrazza Mare la mostra del tradizionale presepe di sabbia, realizzato utilizzando circa 4000 quintali di sabbia. L’edizione 2014 è caratterizzata dalla celebrazione dell’universalità dei valori della famiglia che sono comuni a tutte le culture e credi del mondo, mentre il gruppo scultoreo della Natività è stato interpretato per la prima volta con la tecnica dell’altorilievo su una parete subverticale di sabbia alta oltre 4 metri. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio.

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7. Tre allegri ragazzi morti in concerto Il 23 dicembre il gruppo, nel loro ventesimo anno di attività, si esibisce a Pordenone presso il Deposito Giordani, incontrandosi con un altro gruppo pordenonese, i Sick Tamburo. Una festa di musica e immagine, il mondo visto con gli occhi della maschera, gli immaginari di due gruppi che per un mese incrociano le loro strade e i loro strumenti. Una serata a tutto volume per guardare il mondo da dentro la maschera.

8. La via del Natale Il 26 dicembre nel comune di Arta Terme (UD) I Re Magi, impersonati da uomini del luogo vestiti di pregiati costumi, si recano di casa in casa a Piano d’Arta e nelle frazioni limitrofe, per annunciare la nascita del Redendore, offrendo “pan di cjase”. La cerimonia di partenza dei Re Magi avverrà dalla chiesetta di Chiusini a loro dedicata, e continuerà con la sfilata lungo le vie del paese.

9. Presepe vivente di Sesto al Reghena Dopo due anni di attesa torna la biennale rappresentazione del presepio vivente di Sesto al Reghena (PN), una rappresentazione che vede la partecipazione di oltre 220 comparse, dove abitanti e imprese del paese si incontrano tra le storiche mura dell’Abbazia e danno vita ad uno degli spettacoli più rappresentativi e suggestivi della regione. La XX edizione del Presepe Vivente, quella del 2014, fa riferimento alla storia dell’abbazia di Santa Maria in Silvis di Sesto per un Natale del Signore, evento possibile ogni giorno nella vita di donne e uomini del mondo. Propone il tema della ricerca, sempre più difficile, di un Dio che brilla per assenza e sembra diminuire nelle coscienze e nella storia, invece che crescere.

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10. Spritz for five,Les Babettes e Riki Yane in concerto Ad allietare il Natale triestino con un concerto gratuito al Teatro Rossetti saranno i giovani talenti emergenti di Trieste: Spritz for Five, Les Babettes e Riki Yane. I primi sono stati eliminati durante il percorso dell’ottava edizione di X Factor, dove hanno gareggiato nella categoria Gruppi capitanata da Morgan. Les Babettes e Riki Yane invece, dopo aver passato il turno ai provini dello stesso talent, non sono riusciti a entrare nella rosa dei 12 concorrenti. Martedì 23 dicembre sarà quindi l’occasione per vederli tutti e tre sullo stesso palco in una grande festa.

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By | 2014-12-29T12:13:14+00:00 22/12/2014|Categories: Magazine|Tags: , |0 Comments

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Da sempre ho manifestato una forte propensione per la scrittura, una passione che mi ha portato ad iscrivermi al corso di laurea in scienze della comunicazione, in vista di una futura specializzazione nel ramo giornalistico. Appassionata di moda, sogno di scrivere per un’importante rivista.