I batteri nuove fonti di energia rinnovabile?

I ricercatori del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti del Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab) avrebbero trovato come convertire l’energia meccanica o cinetica in corrente elettrica. La dimostrazione è stata possibile grazie all’utilizzo di un generatore alimentato da un batterio, innocuo per l’uomo, che ha prodotto la corrente necessaria per azionare un piccolo display a cristalli liquidi.

Il processo avviene fondamentalmente grazie alla pressione che viene applicata ad un elettrodo della dimensione di un francobollo, rivestito con uno specifico batterio; la forza della pressione viene poi convertita in carica elettrica. A sua volta lo stesso generatore risulta essere il primo elemento del congegno a produrre energia elettrica sfruttando le proprietà piezoelettriche del materiale biologico con cui è fatto.

Il processo, descritto scientificamente e dettagliatamente nell’ultimo numero di Nature Nanotechnology, risulta al momento una soluzione adatta ad alimentare solo piccoli dispositivi, ma i vantaggi sono molteplici. “Sono necessarie ulteriori ricerche – ha spiegato Seung Wuk Lee, scienziato della facoltà di Berkeley e professore associato di bioingegneria – ma il nostro lavoro è un promettente primo passo verso lo sviluppo di generatori personali di energia, senza contare la velocità con cui i batteri si possono riprodurre in pochissimo tempo“.

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By | 2012-05-29T17:42:49+00:00 29/05/2012|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa