I cinque artisti di Electroblog 2015

Giunge alla sua decima edizione Electroblog, il festival internazionale dedicato alla musica elettronica e alle arti digitali, che festeggerà la doppia cifra da sabato 5 a lunedì 7 dicembre 2015.
Si comincia al circolo Etnoblog con la serata di sabato 5, a cura di Electrique, con il francese dalla electro oscura Madame e il duo belga Mumbai Science. Lunedì 7 dicembre, a muovere i corpi, sarà presente una line up di livello planetario, con Blawan e il tedesco Len Faki. Nel mezzo, domenica 6, il workshop internazionale La relazione nel rischio: la comunicazione tra genitori e figli sui temi dell’uso e l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, l’inaugurazione della mostra Dieci anni di Overnight e l’esibizione dei milanesi Mechanics for Dreamers.
Ecco gli artisti che si esibiranno nel dettaglio.

Madame
Al secolo Luis Roche, studente di giorno e dj di notte, è un ventenne che fa sul serio. I suoi primi due EP sono usciti sotto l’etichetta berlinese GND Records; il terzo è stato pubblicato da Blood Music, label di Fake Blood, che lo ha fatto esordire con la track Realness al suo festival Fabriclive 69. La sua musica è una forma di magnetismo esplosivo: ritmica claustrofobica, oppressione melodica e compulsioni mentali tossiche sono solo alcuni degli ingredienti del suo stile.
Techno oscura che non teme di virare verso sound più acidi.

Mumbai Science
Duo belga eclettico e creativo formato da Maarten Elen e Jonas Kiesekoms. Il loro sound unisce sonorità contemporanee a quelle più tradizionali della techno vintage. Nel 2010 hanno lanciato ben quattro EP originalissimi con la Lektroluv Records (Woof EP, Ancova EP, Gold EP e Lotus EP). Nel 2012 arriva The Unified Theory, una trilogia nella quale vengono sperimentati insieme generi come new beat, future techno, acid ed elettronica; si passa da una techno calibrata che man mano esplora livelli sempre più deep e cupi per terminare con un sound caratterizzato da beat ossessivi e bassi spigolosi. A un anno dall’uscita dell’album di successo Déjà Vu, i Mumbai Science propongono nuove alchimie e un sound ruvido e tempestoso, divertente e bizzarro, ma senza compromessi.
Per rinvigorire corpo e mente.

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Mechanics for dreamer
Si tratta di un percorso di costruzione di macchine meccanico-analogiche che producono suoni e risvegliano la “meraviglia”. Le installazioni sono costruite con materiale di riciclo e scarto industriale – per un riutilizzo creativo ed ecologico – che producono suoni attraverso l’acqua, l’aria, il fuoco e li incrociano a bassi, effetti e mixer audio. In questo laboratorio sono così nate le macchine musicali dell’Océan e dell’Esperimento Pirofonia. Lo spettacolo live di macchine elettro-acustiche sarà una performance di suoni e visioni steampunk fatte realtà, dal grande impatto scenico.
Mondo industriale che si fa vulcano primordiale.

Blawan
Con lunedì ci avviciniamo agli artisti più attesi di questo decimo Electroblog. Jamie Roberts, aka Blawan, è uno di questi: produttore dello Yorkshire con un modo tutto suo di declinare l’elettronica, è un artista dalla raffinata concezione della club culture. Propone una techno dall’humour beffardo e un po’ nero, con un sound evoluto e intellettuale, tra bass music e post-dubstep.
Debutta nel 2012 con la label di Ramadanman, ma è con l’incredibile Bohla EP, i singoli What Do You Do With What You Have (R&S) e Getting Me Down (autoprodotto) che conosce il successo, andando a definire quello che sarà lo stile del suo sound sempre incalzante, progressivo, languidamente acid, UK garage e una direzione sempre più techno.
Hanging Out The Birds, uscito a giugno, è il secondo 12 pollici sull’etichetta personale Ternesc, lavoro febbricitante e dalla costruzione contorsionistica di solidi beat.
La techno che si fa noir.

Len Faki
Probabilmente la guest star di questa edizione, Levent Faki, in arte Len, è un dj, remixer e produttore discografico tedesco di fama internazionale. Produttore e manager delle rinomate etichette discografiche Monoid e Feis, nel 2003 fonda a Berlino un progetto discografico chiamato Figure, che vuole offrire, attraverso un sound audace e scalpitante, la sua personale visione della musica techno. Il leggendario Berghain di Berlino è ormai il salotto di casa sua ed è qui che dal 2004 impazza con la sua musica, caratterizzata da lunghi set che sono veri e propri viaggi immaginifici alla scoperta delle più svariate e inaspettate nuance del sound techno berlinese. Il suo stile è inconfondibile: dotato di grande personalità, è capace di bilanciare le sonorità più eccentriche con le moderne sensibilità techno attraverso uno stile talvolta minimale e arido, ma sempre estremamente elegante. Grazie a tracce come Rainbow Delta, Mekong Delta, My Black Sheep e Death By House, Len Faki è entrato di diritto nel gotha della musica elettronica.
Fuoriclasse della consolle.

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By | 2015-11-25T12:49:50+00:00 25/11/2015|Categories: Magazine|Tags: , , |Commenti disabilitati su I cinque artisti di Electroblog 2015

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.