I cinque incontri più curiosi di Trieste Next 2015

Dal 25 al 27 settembre si riaccenderanno i riflettori sulle frontiere più innovative della ricerca scientifica internazionale con la quarta edizione di Trieste Next, il Salone Europeo della ricerca scientifica. Oltre cento appuntamenti tra incontri, approfondimenti, spettacoli e laboratori a partire dalla giornata di apertura con il BioHighTech Companies Day, fino alla chiusura di domenica 27 con un ospite d’eccezione: Edvard I. Moser, che illustrerà per la prima volta in Italia lo studio rivoluzionario sulle cellule cerebrali che fanno da “Gps biologico” e che gli è valso il Premio Nobel per la medicina 2014. Il tutto nella “città della scienza”. Quale? Trieste. A partire dal suo luogo simbolo, Piazza Unità. Noi vi segnaliamo i cinque incontri più curiosi; tutti gli altri li trovate sul sito www.triestenext.it.

1. I geni della cattiveria (25 settembre, ore 18)
A chi finiremo per dare la colpa? Ad un gene, una molecola, al caso o al sempreverde vicino (con l’erba – quella sì – sempreverde)? Un ottimo incontro per capire insieme agli esperti miti, realtà e implicazioni etiche dello sviluppo delle conoscenze sulla genetica del comportamento, in particolare per quel che riguarda la predizione in età pediatrica dei disturbi del comportamento in età adulta. Se avete appena ricevuto un avviso di garanzia potrebbe rivelarsi molto utile.

2. OGM a processo (26 settembre, ore 15)
Prendi una multinazionale della coltivazione di sementi OGM e mettila vicino ad un’impresa agricola biologica. Attorno costruiscici un tribunale. Tutto il resto verrà da sé. “OGM e Diritto – Un processo in scena’ è la rappresentazione dell’ipotetico processo che ne potrebbe venir fuori, un “Law e order” dal vivo, con i migliori studenti di Scienze giuridiche dell’Università di Trieste nel ruolo di avvocati e un comitato di giudici composto dai loro professori. Finirà malissimo. Oppure con un bicchiere di whisky per tutti. Ma biologico. E comunque, poi, tutti di nuovo seri perché seguirà una tavola rotonda dedicata alle politiche europee e globali in materia di OGM nel settore agro-alimentare.

3. La cucina molecolare (26 settembre, ore 16.30)
Ma lo sapevate che da qualche anno a questa parte si sta diffondendo la cosiddetta cucina molecolare? Così come, da anni, nessuno si stupisce più del forno a microonde, da un po’ di tempo sono del tutto normali anche il sifone e la cottura sottovuoto. Qui però si esploreranno anche gli anfratti meno noti del settore e si imparerà come si può usare l’azoto liquido per trasformare in gelato una tazzina d’espresso, o come si può cucinare divinamente il pesce in lavastoviglie.

4. Alla ricerca di altre terre (26 settembre, ore 18)
Gli alieni esistono. Il resto è noia. Se vivono o no in pianeti simili alla Terra lo lasciamo decidere agli scienziati. Anche se lo sanno tutti che già popolano il dark side of the moon. Nel caso voleste qualcosa di più solido – come dire, scientifico – questo incontro potrà aiutarvi a capire a che punto siamo nella ricerca di pianeti abitabili in giro per l’universo. E se non sarete abbastanza inquietati c’è sempre l’incontro del giorno successivo (27 settembre, ore 17.00) dove si potranno scoprire i segreti dell’astrobiologia, la disciplina che cerca la vita nell’universo. O almeno le sue condizioni.

5. Umanoidi (27 settembre, ore 12)
Tra un po’ ce li troveremo in casa. Poi al potere. E infine non li vedremo più, perché noi, ultimi superstiti, saremo rintanati in un piccola città sottoterra. Ah no, questo è Matrix. In attesa di scoprire come andrà a finire, per conoscere le prospettive – ogni giorno più concrete – della vita insieme a robot umanoidi sempre più sofisticati negli aspetti cognitivi ed emotivi, ci conforteremo con questo incontro. La domanda resta: quanto sarà profonda la tana del bianconiglio?

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By | 2015-09-21T13:29:35+00:00 21/09/2015|Categories: Magazine, Università|Tags: , , , |Commenti disabilitati su I cinque incontri più curiosi di Trieste Next 2015

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.