I Due Volti di Margherita Hack al Miela

Domenica 21 e lunedì 22 febbraio, al Teatro Miela, verranno presentati i Due Volti di Margherita: le stelle e i gatti. Dalle ore 18 andrà inscena MiciAmici, lo spettacolo che l’associazione Il Gattile offre al suo pubblico circa a metà febbraio, per festeggiare Sua Maestà il Gatto, grazie alla disponibilità di Bonawentura e dei vari artisti che vi partecipano. Il progetto di quest’anno i Due volti di Margherita è in omaggio alla professoressa Hack.

 Successivamente alle ore 21.00, sarà il turno de La Scienza in Valigia #Scienzacolo: ricordando Margherita Hack.

La Scienza in Valigia è un progetto scientifico-divulgativo di Marco Santarelli, Esperto in Analisi delle Reti, Associato di Ricerca per Enti Internazionali e Direttore Ricerca&Sviluppo di ReS On Network,
collaboratore storico dell’astrofisica Margherita Hack con cui ha ideato questo format di divulgazione ed i suoi contenuti. L’evento vuole, attraverso i suoi brani ed esperimenti, diffondere la cultura scientifica con parole semplici, testimoniando quanto la ricerca applicata pura possa avere effetti pratici nella vita di ognuno di noi. Un vero e proprio spettacolo che unisce testi scritti con la Hack stessa, canzoni composte dal Santarelli e arrangiate con musicisti professionisti.”L’obiettivo del mio impegno nei confronti della divulgazione scientifica– spiega il ricercatore Marco Santarelli – è quello di rendere i cittadini consapevoli delle incredibili possibilità offerte dalla scienza, ma allo stesso tempo rispettosi e coscienti dei rischi che si possono nascondere dietro ad un comportamento di noncuranza e superficialità. La scienza, nonostante le molte eccellenze, ha bisogno di penetrare maggiormente nella cultura italiana, e di farlo con strumenti nuovi, uscendo dall’esclusività delle stanze accademiche e dei laboratori e trovando canali innovativi ed appetibili quali l’arte, il teatro, la musica”.

 

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By | 2016-02-27T16:55:23+00:00 18/02/2016|Categories: Magazine|Tags: , , |0 Comments

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.