I film da vedere al Trieste Film Festival

Dal 22 al 30 gennaio torna il Trieste Film Festival, arrivato alla 27esima edizione. Diretto da Fabrizio Grosoli, è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale. I film che verranno proiettati, in concorso o meno, sono tantissimi. Noi di Radioincorso.it ne abbiamo selezionato per voi uno al giorno.
1. SOLE ALTO (Zvizdan) di DaliborMatanić
Premiato al Festival di Cannes (PrixduJury nella sezione “Un CertainRegard”), candidato al Lux Prize e scelto dalla Croazia per la corsa all’Oscar per il miglior film straniero, sarà il film d’apertura di quest’edizione del TFF. “Uno straordinario inno alla vita che ha trafitto la critica internazionale” così lo descrive il settimanale Internazionale. Se anche tu non ne puoi più delle commedie sentimentali americane, che abbassano il livello dell’amore a scontatissime trame, scopri quant’è dura una relazione tra due amanti di Paesi in guerra.
Dove e quando: Sala Tripcovic, 22/01/2016 20:00

2. PREGHIERA PER CHERNOBYL (La Supplication) di PolCruchten
Cosa si fa quando non si trova una sceneggiatura nuova? Si riadatta un libro, una storia già nota da esplorare meglio per renderla visiva, ancora più realistica, e magari conoscerne anche nuovi aspetti. È così che ha fatto Cruchten: come ispirazione ha usato niente di meno che un libro del premio Nobel della Letteratura 2015 (SvetlanaAleksievič) eha deciso di rielaborare le testimonianze raccolte dalla scrittrice in una forma cinematografica non convenzionale. Dove e quando: Sala Tripcovic, 23/01/2016 22:00

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3. CHUCK NORRIS VS COMMUNISM di IlincaCălugăreanu
Situazione: Romania, anni 80, comunismo, censura. Ebbene sì, anche i film western vengono vietati. Erano gli stessi anni in cui Arancia Meccanica veniva censurata nella vecchia Europa perbene e gli adolescenti che riuscivano in qualche modo a recuperarne una videocassetta si sentivano dei veri supereroi. Allo stesso modo qui vediamo la storia di un contrabbandiere di VHS e una coraggiosa traduttrice che portarono la magia del cinema e accesero la scintilla della rivoluzione.
Dove e quando: Sala Tripcovich, 24/01/2016 16:00

4. SOTTO IL SOLE (V LuçachSolnca) di VitaliyManskiy
Per chi ha visto The Propaganda Game e non gli è bastato a capire la reale situazione nordcoreana. Ma anche per chi non l’ha visto e vorrebbe iniziare a capire qualcosa della quotidianità dello Stato più enigmatico al mondo. Un territorio di cui si sa poco e che per questo affascina, una storia ricca per un presente nascosto. Entrare a Pyongyang con un visto giornalistico è praticamente impossibile, entrarci da giornalista con un visto turistico è punibile penalmente. Eppure Manskij lo ha potuto fare per un anno intero, e siamo curiosissimi di scoprire il risultato.
Dove e quando: sala Tripcovich, 25/01/2016 21:30

5. MALATA (Bolesno) di HrvojeMabic 
Nel momento reale in cui si discute nel Parlamento italiano della legge sulle Unioni Civili non si può non sensibilizzare la cittadinanza su questo tema. Riconoscere questi diritti alle coppie omossessuali previene la loro discriminazione. Discriminazione che ha subito Ana, in un viaggio allucinante nell’intolleranza. Il documentario racconta infatti la storia di una giovane ragazza rinchiusa in un ospedale psichiatrico dai suoi genitori che, aiutati dal primario dell’ospedale, l’hanno fatta ricoverare per curarne l’omosessualità.
Dove e quando: Sala Tripcovich, 26/01/2016 18:00

6. 11 MINUT di Jerzy Skolimowski
Un thriller dalle molte facce. Almeno undici. Come i minuti dedicati a ciascuno dei suoi personaggi, che siano giovani e vecchi, miserabili o abbienti. Siamo abituati a storie di giorni, mesi, anni, racchiuse in pellicole di un’ora e mezza. Al contrario, dilungare una storia di 11 minuti in 81 minuti effettivi di lungometraggio è una proposta diversa e intrigante.
Dove e quando: Sala Tripcovich, 27/01/2016 20:30

7. AFERIM di Radu Jude
C’erano due categorie che sono mancate finora nella 27esima edizione del Trieste Film Festival: western e pellicole in bianco e nero. Quale strategia più vincente di unirle entrambe in un unico film? Ambientato nella Romania del XIX secolo, il film è stato realizzato sulla base di documenti storici e canzoni dell’epoca. Ho visto solo western di Sergio Leone e John Wayne, sono abituata a Bud Spencer e Terence Hill su Rete4, ma non vedo l’ora di vedere un poliziotto rumeno alla ricerca di uno schiavo in fuga sui balcani.
Dove e quando: Sala Tripcovich, 28/01/2016 14:00

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8. BRACIA (Fratelli) di Wojciech Staroń
I protagonisti di questa storia sono Mieczysław e Alfons, due fratelli novantenni e inseparabili. Deportati in Siberia insieme alla famiglia, evasi dai campi di lavoro, tornati solo negli anni ’90 nella natia Polonia, dove oggi vivono facendo affidamento soltanto l’uno sull’altro.Si amano, ma allo stesso tempo si odiano. Uno è un artista, l’altro è uno scienziato. Non ci sono molti film sull’amore fraterno: perché non vederne uno?
Dove e quando: Sala Tripcovich, 29/01/2016 16:00

9. CHANT D’HIVER di Otar Iosseliani
È vero, è un film fuori concorso. Ma essendo il film di chiusura deve perlomeno essere bellissimo per far concludere il festival con la voglia di rivedersi il prossimo anno. Una commedia in cui il maestro georgiano – persua stessa ammissione – ha voluto inserire “tutte quelle sciocchezze che m’incantano: l’ottimismodei ricchi che sprecano la loro vita in così tanti inganni, pur di mantenere un patetico patrimonio… e il sogno di diventare ricchi dei poveri, che se avranno la sfortuna di riuscirci saranno condannati alla stessa infelicità di coloro che adesso invidiano”.
Dove e quando: Sala Tripcovich, 30/01/2016 20:30

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By | 2016-01-20T17:49:30+00:00 20/01/2016|Categories: Magazine|Tags: , , |Commenti disabilitati su I film da vedere al Trieste Film Festival

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