I luoghi del cuore. L'appello del Rettore Francesco Peroni

L’Università degli studi di Trieste e la sezione del Friuli Venezia Giulia del FAI, Fondo Ambiente Italiano, stanno collaborando per la salvaguardia del Parco e del Castello di Miramare all’interno dell’iniziativa “I luoghi del cuore”. L’obiettivo è censire i luoghi più amati d’Italia al fine di poter difendere parte del nostro patrimonio ambientale e culturale. Abbiamo interpellato il Rettore Francesco Peroni a riguardo.

Domanda: Perché avete scelto proprio Miramare?

Risposta: Diciamo che parco e castello si sono fatti scegliere. A fronte di una campagna di stampa che qualche mese fa aveva messo in luce una situazione di grave criticità e di allarme sul monumento e sul parco in particolare, il censimento del FAI di questo periodo è stato valutato dall’Università di Trieste come una gradita coincidenza per veicolare tale criticità e offrire un canale di natura costruttiva su questa indignazione.

D: Cosa si farà in concreto se Miramare dovesse vincere il censimento?

R: Le regole di questo censimento prevedono che il FAI sia accompagnato dalla presenza di Intesa San Paolo. Questa partnership si propone di individuare, attraverso il voto spontaneo dei cittadini, monumenti particolarmente amati e allo stesso tempo bisognosi di intervento e di tutela. Tali interventi ovviamente comportano la presenza di risorse. E’ vero che il regolamento stesso non dà la certezza assoluta che vi sia un impegno finanziario, però le esperienze passate ci hanno dimostrato come luoghi notevolmente segnalati siano stati poi restaurati a fronte di un finanziamento. In ogni caso, grazie al censimento Miramare e tutti i luoghi che riceveranno un buon numero di voti avranno la possibilità di farsi notare agli occhi di chi deve prendere decisioni di carattere politico.

D: Il censimento ha una scadenza. Per il momento come siamo messi in classifica?

R: Innanzitutto avviso che la data di scadenza della votazione si è protratta al 30 di novembre. Detto questo, siamo sopra i cento voti rispetto alla terza posizione. Ci resta da scalare il primato, tuttavia le altre realtà che si propongono non sono di certo meno meritevoli di Miramare per ricevere un finanziamento, anzi. Noi però, essendo di Trieste, lo dobbiamo promuovere per portarlo al primato. Il lavoro che si sta facendo, soprattutto da parte del FAI, è davvero imponente. Parlo ad esempio della raccolta delle firme a livello cartaceo, oltre a quello disponibile online(www.iluoghidelcuore.it). Tutto questo mi dà grande fiducia, perché alla fine del censimento potremo avere una grande visibilità.

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.