I Marta sui tubi a Trieste nel loro anno più fortunato

Continuano gli appuntamenti con Miela Music Live, che vedrà venerdì 15 ottobre alle 21.30 al Teatro Miela di Trieste i Marta sui tubi, che promettono un concerto davvero pirotecnico, così come è stato il loro 2013. La partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, il loro nuovo acclamato lavoro “Cinque, La Luna e Le Spine” e l’ottima performance per il Concertone del Primo Maggio hanno contribuito ad accrescere la fama di una band già molto amata, per non parlare dell’affollatissimo tour primaverile ed estivo in lungo e in largo per la penisola e i tanti e prestigiosi passaggi sulle maggiori emittenti radio e tv nazionali con i loro singoli “vorrei” e “Dispari”.

I Marta sui tubi a Sanremo 2013.

Dal vivo sono tra le migliori band italiane in circolazione. Hanno collaborato con Lucio Dalla ed Enrico Ruggeri, ma anche Afterhours, Paolo Benvegnù ed Enrico Gabrielli dei Calibro 35. La band si è formata nel 2002, innescata dall’ amicizia tra Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, entrambi di Marsala, rispettivamente voce e chitarra del gruppo. Nato come un duo acustico, i Marta sui Tubi iniziano a farsi conoscere nei locali di Bologna tra cover di Jeff Buckley e canzoni proprie, fino all’ ingresso di nuovi membri nel gruppo e all’ album d’ esordio “Muscoli e dei” del 2003, accolto con entusiasmo dalla critica. Da lì il loro percorso artistico è stato un susseguirsi di concerti, molti dei quali sold out, dove si sono affermati come una delle band dal “live” più potente e di qualità in Italia.

Nel frattempo il quintetto ha registrato altri quattro album, l’ultimo dei quali pubblicato a febbraio scorso, in contemporanea con la loro partecipazione al festival di Sanremo, dal titolo “Cinque, la luna e le spine”. Il nome è un piccolo omaggio al numero cinque che ricorre del gruppo: cinque album, come i componenti della band che lavorano insieme da cinque anni. Grande cura nei testi, nei giochi di parole, uniti a sonorità che si nutrono di arpeggi di chitarra accompagnati dalla voce graffiante di Giovanni Gulino, per poi esplodere nei ritmi più rock, come in “Vecchi difetti”, tra le canzoni più amate dal pubblico. Testi a volte surreali che riescono a descrivere con apparente semplicità le realtà più disparate: dal brano del 2008 “La spesa” in cui recitano “scriverò un saggio su come perdere tempo senza sprecare nemmeno un minuto” alla solitudine al tempo dei social network cantata in “Dispari”, uno dei due singoli presentati a Sanremo.

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By | 2013-11-06T15:02:39+00:00 06/11/2013|Categories: Musica|Tags: , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.