I Modena City Ramblers e la loro rivoluzione al Guča sul Carso

Al terzo apputamento del Guča. dopo la serata dello scorso fine settimana animata dal rinomato Goran  Bregović, ieri sera è stata la volta del più famoso gruppo combat-folk italiano, i Modena City Ramblers. Il gruppo emiliano, in scena dal 1991. ha calcato il palco di Borgo Grotta davanti ad un pubblico dei più variegati, dalla coppia di anziani ai giovani adolescenti che sfoggiavano con orgoglio la maglia del gruppo.

Il gruppo dei  Modena, composto da Davide Morandi alla voce, Massimo Ghiacci al basso elettrico, Franco D’Aniello al flauto, Francesco Moneti al violino acustico, Roberto Zeno alla batteria, Leonardo Sgavetti alla fisarmonica e Luca Bertolini alla chitarra acustica, ha proposto numerosi pezzi dell’ultimo album, uscito dei negozi discografici il 5 febbario 2013.  Niente di nuovo sul fronte occidentale” nasce dal titolo di un libro e narra la storia di un soldato in trincea. Il gruppo folk, nella calda estate del Carso, dal nuovo album ha proposto brani tra i più coinvolgenti come “La Luna di Ferrara“, dedicata al giovane studente ucciso da quattro poliziotti il 25 febbraio 2005,  “Pasta Nera”  un brano che ci riporta al dopoguerra  e brani più serpeggianti come “Occupy World Street”.

Ma i Modena non ci hanno riportato solo alle trincee e all’ultimo album. Non potevano mancare pezzi come “I Cento Passi“, uno dei brani più famosi della band del 1994,  che racconta la morte per mano della mafia di Peppino Impastato che aveva tentato di opporvisi , brano diventato poi colonna sonora dell’omonimo film, o “Ebano” uno dei pezzi più toccanti e suadenti del gruppo.

L’irlanda, descritta in molte delle canzoni dei Ramblers, con la sua atmosfera magica e fatata, ieri sera ha portato molti lontano a flutuare con la mente ed i pensieri ta le note della bellissima “In un giorno di pioggia” . Dall’Irlanda si è passati alla resistenza con “Bella Ciao” cantata a gran voce assieme agli altri gruppi che si sono esibiti nell’arco della serata ed al pubblico, che non ha mai smesso di intonare i brani del gruppo, fino ad ottenere anche l’esecuzione di  “Contessa”, brano tanto contestato del movimento operaio che ha portato i Modena a modificare alcuni termini definiti troppo duri.

Per chi li conosce e segue da tempo, i Modena lasciano un senso di nostalgia per le canzoni, i suoni e gli ideali di un tempo che sembra ormai andato. La calda voce dell’ex-cantante Cisco è solo un ricordo, che riaffiora soltanto dai vecchi CD e dalle musicassette. Nonostante questo però, i Modena City Ramblers riescono sempre a creare, ovunque vadano, un atmosfera di festa, solidarietà e magia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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By | 2013-07-13T14:06:19+00:00 13/07/2013|Categories: Musica|Tags: , , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.