I ritmi cubani rivoluzionano il Rossetti

Sarà un momento magnetico e vitalissimo nella programmazione dello Stabile, il debutto nazionale di Ballet Revoluciòn, titolo che si inserisce fra i più attesi appuntamenti internazionali del cartellone 2012-2013 del Teatro Stabile regionale: recite dal 15 al 19 gennaio, in prima italiana al Politeama Rossetti.

La scuola di danza cubana – che è al centro dello spettacolo – è una realtà d’eccellenza, con danzatori “forgiati” attraverso una precisione e un rigore tecnico rari. A ciò essi aggiungono un’anima comunicativa, spontaneamente gioiosa: nella fusione di queste due dimensioni è da ravvisare l’ineguagliabile e vincente formula su cui si fonda Ballet Revoluciòn. I ballerini in scena sono selezionati fra i migliori talenti della leggendaria Escuela Nacional Cubana de Arte: atletici e preparatissimi, perfetti nel classico, ma profondamente versatili, sono elemento irrinunciabile dello show, costruito in base alla loro incantevole leggerezza, velocità, potenza.

Non c’è dunque da stupirsi che i più accreditati media inglesi e tedeschi abbiano salutato lo spettacolo con frasi come «Ballet Revoluciòn è fuoco in forma di danza», «Il balletto non era mai stato così rovente»… Critici e pubblico rimangono infatti completamente conquistati dal linguaggio coreografico esplosivo, coraggioso di questa compagnia.

Lo spettacolo Ballet Revolution.

Nelle note allo spettacolo si legge che quanto avviene in Ballet Revoluciòn è inteso come una rivoluzione nel mondo della danza, ma anche come una possibile evoluzione. Un’evoluzione giocata nel segno di una feconda “scomparsa” dei confini di stile e di genere: i coreografi Aaron Cash e Roclan Gonzales Chavez rompono infatti con le convenzioni per aprirsi a più fantasiosi orizzonti. Così la compagnia si esprime sperimentando e fondendo tecniche diverse, dal balletto classico al contemporaneo, dalla streetdance, all’hip-hop, al folklore: un linguaggio coreografico incredibilmente unico, un coinvolgente mix di accenti e di collegamenti fra danza cubana, tradizione spagnola e africana, tecnica di danza russa e ballo moderno.

Eseguita dal vivo dall’energica Ballet Revolución Live, la partitura dello spettacolo si compone di un’irresistibile concatenazione di hit, intervallate da poetici momenti classici e da altri appassionati, come il tango moderno. Il risultato è trascinante: Chris Brown sfuma in un successo di Beyonce, Mas que nada lascia il posto a una hit di Shakira, Jennifer Lopez coinvolge e le suggestioni di Roxanne danno i brividi come il Concerto di Aranjuez e si prosegue così, incantati dalla perfezione degli interpreti fino all’esplosione di dinamismo di She bangs, per esprimere con Ricky Martin, tutta la gioia di vivere.

Ballet Revoluciòn è in cartellone Musical e Danza da martedì 15 a sabato 19 gennaio: repliche serali alle 20.30 ogni giorno, con una sola pomeridiana sabato alle 16.

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By | 2017-05-21T12:48:27+00:00 14/01/2013|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.