I Sigur Ros tornano in Italia

I Sigur Ros live a Verona.

Hanno scritto le pagine più poetiche e bizzarre dell’arte della musica, conquistando negli anni i favori e gli apprezzamenti di star del cinema, dell’arte, della musica e della tv, diventando in poco più di 15 anni di carriera la massima espressione di quel rock che diventa pura arte a 360 gradi, i SIGUR RÓSDopo la straordinaria esibizione lo scorso 2 settembre al “A Perfect Day Festival”, in un affollatissimo Castello Scaligero di Villafranca di Verona, la band islandese che più di tutte sa emozionare e arrivare al cuore torna in Italia per due uniche ed imperdibili date in cui presenterà “Valtari”, il nuovo disco uscito a fine maggio: il 18 febbraio 2013 al Pala Arrex di Jesolo e il giorno successivo a Milano.

Il concerto in programma al Pala Arrex di Jesolo, che a fine novembre ospiterà anche una tappa del nuovo tour degli Skunk Anansie, sarà l’unica data del gruppo islandese nel Nordest della penisola italiana, organizzata da Azalea Promotion e Vivo Concerti in collaborazione con il Comune di Jesolo.

La storia dei SIGUR RÓS inizia nel 1994, il giorno stesso della nascita della nipote di Birgission,

La copertina dell'album "Valtari" dei Sigur Ros.

chiamata per l’appunto Sigurros. Inizialmente nato come terzetto, la band si fa subito notare dalla connazionale Bjork, ma ci vorranno ancora tre anni affinché i meriti artistici valichino i confini islandesi ed è con l’album “Von” che la band inizia a farsi conoscere.

Il primo passo al di fuori dell’Islanda arriva con “Ágætis Byrjun” (1999), rampa di lancio della band a livello mondiale, in cui alle atmosfere psichedeliche del primo disco si aggiungono chitarre spiccatamente rock, tra garage e showgaze. Scelti da Radiohead e Goodspeed You! Black Emperor in apertura ai loro concerti, il periodo 2000-2001 è ricco di prestigiose collaborazioni per la band ed è nel 2005 che i SIGUR RÓS pubblicano “Takk”, il terzo album ricco di una nuova forza espressiva di Birgisson e compagni. Due anni dopo la band si ripresenta con un doppio cd, “Hvarf/Heim”, nel quale, accanto a pezzi inediti, trovano ampio spazio rivisitazioni di brani della loro discografia. In contemporanea esce anche il film-documentario “Heima”, testimonianza di una serie di concerti tenuti dalla band in suggestive location. Il quinto album di studio, “Meo Suo i Eyrum Vio Spilum Endalaust”, esce nel 2008 e vede la collaborazione del produttore Flood (Nine Inch Nails). Caratterizzato da nuove strade sonore e originali spunti artistici, la magia dei SIGUR RÓS è il frutto dell’incontro tra tante e diverse suggestioni artistiche, dalla psichedelia al dream pop, dalla shoegaze al post-rock. Il risultato è un suono unico e istintivo, una musica emozionante che si fonda alla magia ispirante della terra d’Islanda.

Nel corso degli anni è stata proprio la straordinaria capacità di creare musica emozionante a rappresentare il tratto caratteristico dei SIGUR RÓS, complice anche il fatto di cantare testi in islandese o, in alternativa, in un particolare linguaggio completamente inventato da Jonsi Birgisson, tra islandese e inglese (hopelandic), accompagnati da un’incredibile forza espressiva e coinvolgente di Jónsi.

A fine maggio è uscito il nuovo album, “Valtari”, un ritorno alle origini per le sonorità della band

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