I vincitori del Trieste Film Festival 2016

La ventisettesima edizione del Trieste Film Festival si è conclusa sabato 30 gennaio dopo ben nove giorni di proiezioni. Ti sei perso la serata di chiusura del Festival e vuoi sapere se hanno vinto i tuoi film preferiti? Vuoi sapere quali sono i migliori titoli per vedere un bel film in una serata noiosa? Tranquillo, abbiamo pensato noi a te! I tre premi principali del Festival, decretati dal pubblico come ogni anno, sono: Miglior Cortometriaggio, Miglior Documentario e Miglior Lungometraggio. Scopriamoli insieme:

Il Premio come Miglior Cortometraggio se lo aggiudica il tedesco Till Novak con Dissonance, che in soli quindici minuti  ci fa immergere nella vita di un musicista, usando una tecnica e delle tinte inedite per creare mix suggestivo e surreale accostando live action e animazione.

Il Premio al Miglior Documentario non poteva che essere vinto da un’eccezione: un rarissimo (forse unico?) documentario sulla vita quotidiana di una famiglia media di Pyongyang in Corea del Nord. Il russo VitalijManskijvince così il Premio ALPE ADRIA con Under the Sun.

Il più atteso, il Premio al Miglior Lungometraggio lo vince con The Wednesday Child dell’esordiente ungherese Lili Horváth. La storia commovente che ha fatto leva sul pubblico racconta diuna giovane madre che lotta disperatamente per ottenere la custodia del figlio.

Anche altri film ottengono riconoscimenti prestigiosi:

  • The prosecutor the defender the father and his son di IglikaTriffonova vince il premio CEI (Central Europe Iniziative) per la regia e accoglie una lunghissima standing ovation.
  • Banat- il viaggio di Adriano Valerio ottiene Il Premio Corso Salani proprio per la somiglianza tra la sua opera e lo stile proprio di Salani.
  • Master and Tatyana del lituano GiedrėZickytė si aggiudica il premio SkyArte e potrà quindi essere ammirato sul piccolo schermo.
  • L’Amor Fu, soggetto ideato dalla romana Sara Cavosi e dal triestino Fabio Marson, ottiene il Premio Mattador.

Il progetto selezionato per MIDPOINT, CENTRAL EUROPEAN SCRIPT CENTER di Praga è per il terzo anno consecutivo assegnato ad una macedone, Tamara Kotevska, che presenta come sceneggiatura Stuffed Life.

ChuckNorris VS The Communism di IlincaCalugareanu vince il premio Osservatorio Balcani e Caucaso per la  sua storia originale e irriverente tra finzione e documentario.

Il Premio #TSFFBackToSchool, assegnato da una giuria formata da studenti del Liceo Petrarca di Trieste, va a Love on the Top of the World di JanCvitkovič.

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By | 2017-02-12T16:39:47+00:00 01/02/2016|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine|Tags: , |Commenti disabilitati su I vincitori del Trieste Film Festival 2016

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