Il brainstorming? Inefficace per lo svilppo della creatività

Il brainstorming è una tecnica inventata nel 1953 dal pubblicitario statunitense Alex Osborn. Essa viene ancora oggi utilizzata per incoraggiare il pensiero creativo e lo sviluppo di idee differenti su un argomento particolare. Il processo di brainstorming, utilizzato nei gruppi di lavoro, si basa sul principio secondo cui le idee sono legate l’una all’altra e l’idea di uno stimola le idee delle altre persone presenti, innescando quindi una catena di idee creative.

Il brainstorming sembra penalizzare la creatività.

Come funziona? Ai partecipanti è richiesto di ritrovarsi tutti insieme e di condividere con gli altri qualsiasi idea, spunto o parola chiave che passi loro per la testa, comprese quelle che ritengono ridicole. Questo procedimento porta ad un processo di connessioni logiche tra le diverse idee che attraverso una discussione collettiva, portano alla soluzione cercata, che verrà poi rifinita in seguito. Tutto molto logico e accattivante: peccato che nel 1958, a soli cinque anni dalla sua invenzione, sia stato provato che la tecnica non funziona. E nessuno ci aveva avvertiti.

Interessante direte. Purtroppo però cinque anni dopo la sua creazione, il brainstorming è stato dichiarato inefficace allo sviluppo di idee creative. Nonostante numerosi studi abbiano dimostrato l’inutilità di questa tecnica, ancora oggi si continua a farne uso. È per questo che Newsweek, nota rivista statunitense, ha proposto sette tecniche alternative e questa volta efficaci per stimolare la creatività. Vediamole di seguito:

1. Non dire a nessuno di “essere creativo”. Un’istruzione del genere porta le persone a bloccarsi. Però, secondo Mark Runco, docente presso la University of Georgia, c’è un suggerimento che funziona: “Fai qualcosa a cui solo tu potresti pensare – che non verrebbe mai in mente a nessuno dei tuoi amici o familiari.”

2. Muoviti. Solo mezz’ora di esercizio fisico può giovare la nostra attività cognitiva con un effetto che dura almeno due ore. Positivo si ma funziona solo per chi è fisicamente in forma: per le persone che non sono abituate a muoversi, l’affaticamento dato dall’esercizio ne annulla gli effetti benefici.

3. Fai una pausa. Gli studiosi del multi-tasking affermano che non è possibile lavorare a due progetti contemporaneamente. È possibile però completare più progetti in tempo se ci si concede di passare dall’uno all’altro quando la soluzione di uno non appare immediata.

4. Passa meno tempo davanti allo schermo. Secondo Elizabeth Vandewater, professoressa presso la University of Texas, per ogni ora che un bambino passa davanti alla tv il suo totale di attività creative –dal gioco al disegno– cala dell’11%.

5. Esplora altre culture. Cinque esperimenti condotti da Adam Galinsky, della Northwestern University, hanno dimostrato che chi ha vissuto all’estero supera gli altri nelle attività creative. La creatività è più sviluppata anche per gli immigrati di prima o seconda generazione, e per chi parla più di una lingua. La teoria è che le esperienze interculturali costringono le persone ad adattarsi e a diventare più flessibili. Anche solo studiare un’altra cultura può aiutare.

6. Segui le tue passioni. Secondo Rena Subotnik, ricercatrice per l’American Psychological Association, i bambini conseguono risultati migliori quando è permesso loro di sviluppare passioni profonde e seguirle senza riserve, a spese di un apprendimento generalista. Al contrario, i bambini esposti superficialmente a diverse attività non hanno la stabilità necessaria per superare momenti difficili.

7. Abbandona la scatola dei suggerimenti. Un protocollo formalizzato per esprimere i propri suggerimenti, che sia una scatola attaccata al muro, un form da compilare via email, o un sito web interno, in realtà soffoca l’innovazione, perché i dipendenti hanno la percezione che le loro idee finiscano in un buco nero di burocrazia. Al contrario: i dipendenti devono sentirsi liberi di mettere in pratica le loro idee.

Per testarne l’efficacia ora non resta che mettere in pratica, ove possibile, almeno alcune di queste sette tecniche proposte da Newsweek. Buon lavoro!

Commenti Facebook
By | 2013-07-31T09:26:44+00:00 31/07/2013|Categories: Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , |0 Comments

About the Author: