Il caso Roche e Novartis, l’Antitrust scopre la mega truffa

Sarebbe quasi una decisione storica, quella adottata dall’Antitrust italiano, di sanzionare, con una multa da 180 milioni di euro, due colossi dell’industria farmaceutica: Roche e Novartis. L’Antitrust ha scoperto una mega truffa ai danni dei pazienti e delle aziende sanitarie architettata a tavolino per ostacolare l’uso e la diffusione di un farmaco più economico. La questione riguarda due farmaci contenenti, entrambi, lo stesso principio attivo scoperto nei laboratori della California (Genentech) da uno scienziato italiano: Napoleone Ferrara.

Un’immagine dei due farmaci Lucentis e Avastin

I farmaci in questione sono Avastin e Lucentis. Il primo utilizzato per il trattamento di alcune forme tumorali, l’altro utilizzato per trattare la forma neovascolare della degenerazione maculare senile. Due farmaci, uno stesso principio attivo, e cioè il blocco di un fattore di crescita dei vasi sanguigni.

Ma allora in cosa differiscono questi due farmaci? Semplice, il prezzo. Mentre il costo di Avastin oscilla tra i 15 e gli 80 euro, una dose di Lucentis costa più di 900 euro. E il motivo è presto spiegato: la degenerazione maculare senile, nei paesi industrializzati, colpisce un over 60 su tre. La Roche ha interesse a promuovere e incrementare le vendite di Lucentis poiché riceve le royalties da Novartis, e quest’ultima detiene una rilevante partecipazione in Roche (più del 30%) incassando le proprie quote di utili. Tutto questo marchingegno ricade, come sempre, sui pazienti e sul servizio sanitario nazionale italiano che si è visto aumentate le spese di 45 milioni di euro.

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By | 2017-02-12T16:23:01+00:00 06/03/2014|Categories: Magazine, Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , , |0 Comments

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