Il Cirque Eloize pronto ad animare il Rossetti

“Hard to describe, but it’s easy to like!” (Difficile da descrivere, ma facile da amare!) con questo slogan si presenta in Italia – solo a Milano e a Trieste – il Cirque Éloize con il suo nuovo spettacolo, intitolato iD e firmato da Jeannot Painchaud. Alla Sala Assicurazioni Generali – per il cartellone Musical e eventi internazionali dello Stabile regionale – lo show è in programma dal 15 al 19 gennaio e promette di travolgere la platea con la sua energia e con la sua vitalità.

Cirque Eloize (Foto di Solomon Krueger).

Naturalmente la cifra dello show è del tutto singolare: energia, acrobazie, break dance, urban bike, sono i codici di un linguaggio che va oltre quello del circo e  diviene materia da plasmare per i 16 meravigliosi artisti che lo usano, attraversando inoltre 12 diverse discipline circensi. «Al Cirque Éloize – assicura Jeannot Painchaud che ha scritto e diretto iD – abbiamo sempre creato i nostri spettacoli grazie all’incontro tra artisti dai diversi orizzonti creativi, favorendo da sempre un approccio artistico multidisciplinare, arricchito dall’internazionalità del cast. Ho inventato questo spettacolo nel cuore di una città in cui le immagini onnipresenti fanno perdere ogni punto di riferimento. Un compromesso estetico tra il fumetto, il film di fantascienza e il ricco universo dei graffiti. Una musica elettronica rock e poetica si incontra con un sapiente uso di immagini video, valorizzando in maniera inequivocabile la giocosità, l’energia, l’aspetto metropolitano e la freschezza che caratterizzano iD. Nel centro di questa città si trova un luogo pubblico, un angolo in cui è possibile rifugiarsi o fuggire dall’anonimato, per esprimere la propria individualità e affermare l’identità del singolo, per reclamare il possesso degli spazi pubblici ballando con la città. Un posto dove incontrarsi, un luogo di passaggio, un quartiere in cui i clan si sfidano. Dove si intessono amicizie. Dove l’amore nasce e si dissolve. Sono fiero di invitare tutti voi ad unirvi a questa nuova avventura»

«La scenografia è per me importantissima» spiega ancora. «Volevo un luogo metà reale e metà surreale. Metà cartone e metà vita vera. Siamo come in un film o in un libro, come se una telecamera entrasse in una zona nascosta della città e guardasse ciò che accade. L’idea è quella di una sequenza di tableau di differenti scene di vita cittadina. Per me era importantissimo avere un corpo centrale, perché durante lo show proiettiamo dei video su un muro, forse la parte più importante dello spettacolo. Volevo che questo muro (trampo-wall, ossia muro-trampolino) si muovesse con i suoi fori e le sue porte, diventato “vivo”».

Il Cirque Éloize ha contribuito al successo del Cirque du Soleil in Italia, introducendo un linguaggio nuovo e dando così un nuovo significato alla parola “circo”. Protagonista e fautore del rinnovamento delle arti circensi, dal 1993 il Cirque Éloize è oggi leader tra le compagnie d’arti circensi contemporanee. Avvalendosi del grande talento multidisciplinare dei propri artisti, il Cirque Éloize esprime la sua natura innovatrice attraverso la teatralità e l’umanità, rompendo gli schemi in modo assolutamente nuovo, combinando le arti circensi con la musica la danza e il teatro. Con sette produzioni all’attivo, Cirque Éloize ha effettuato quasi 4000 performances in oltre 400 città e 34 paesi; ha preso parte ad alcuni tra i più prestigiosi festival internazionali e ha recentemente conquistato Broadway con lo spettacolo Rain, già applaudito dal pubblico dello Stabile regionale nel 2009.

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By | 2017-05-21T12:48:04+00:00 14/01/2014|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: , , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.