Il fortino cade ancora, l’Inter passeggia al Friuli

Foto da: http://www.wikipedia.org

Samir Handanovič, il grande ex della partita, con il preparatore dei portieri Alessandro Nista

La vittoria nel turno infrasettimanale contro il Sassuolo sembrava aver dato respiro all’ambiente bianconero, sommerso dalle critiche verso il proprio allenatore e chiamato ad un’inversione di tendenza dei risultati. L’occasione per il riscatto si chiama Inter. La squadra di Walter Mazzarri, rivoluzionata rispetto all’anno scorso, si presenta al Friuli in ottimo stato di forma, reduce dal pareggio contro l’Atalanta, che ha frenato la rincorsa nerazzurra al quarto posto.

Tra i pali confermata la presenza di Brkic, decisivo nella sfida con i nero-verdi. Davanti a lui Domizzi, Danilo e Naldo. Per arginare il centrocampo dell’Inter, il tecnico dei friulani lancia nella mischia il giovane talento svizzero Silvan Widmer, laterale arrivato ad Udine nell’ultima finestra di mercato dall’ Aarau. Insieme a lui Allan in mediana, Gabriel Silva sull’out di destra e Pereyra e Badu centrali. Il reparto offensivo è formato dalla coppia Di Natale-Muriel, ancora sottotono rispetto alle vere potenzialità.
La partita è subito vivace, con capovolgimenti di fronte da ambo le parti che entusiasmano il pubblico del Friuli, giunto numeroso nonostante l’incessante pioggia che ha colpito il Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore. Al 25’ l’Udinese cade su azione di palla inattiva. Palacio raccoglie un invitante assist di Taider e insacca alle spalle di Brkic facendo esplodere la gioia sostenitori nerazzurri. Passano solo quattro minuti e i bianconeri capitolano ancora con la rete di Ranocchia, lesto a sfruttare un’uscita a vuoto dell’estremo difensore friulano. Nella ripresa l’Udinese ci prova, ma senza successo e al 91’ arriva il colpo del definitivo K.O. Su azione di contropiede Palacio pesca da solo in area Ricky Alvarez, che con freddezza e a porta libera spedisce la palla nella rete.

Nella prossima sfida l’Udinese affronterà il Catania, formazione che milita nella parte bassa della classifica, ma propositiva nel gioco e pericolosa se sottovalutata. Guidolin dovrà preparare un gruppo apparso stanco e a tratti demotivato, un lavoro non cerco semplice anche per uno dei migliori allenatori italiani.

 

Foto da: http://www.wikipedia.orghttp://www.wikipedia.org

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:12:05+00:00 03/11/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , , , |0 Comments

About the Author:

Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.