Il gospel conclude Spaesati

Si conclude con speranza e allegro spirito nalatizio  la XIII edizione della rassegna S/paesati, eventi sul tema delle migrazioni che quest’anno ha visto un calendario ricco di incontri interessanti. Si è parlato molto di lavoro, di Bosnia,  a vent’anni dalla pace, e di Africa.

Il gruppo Africa Jam Gospel.

Con una festa africana si è aperta a settembre la  lunga rassegna e con una concerto africano si conclude, venerdì 7 dicembre,  alle ore 21.30  al Teatro Stabile Sloveno, in un clima  natalizio  con il gruppo Africa Jam Gospel con  coro composto da 30 elementi più cinque strumentisti provenienti da cinque chiese evangeliche , si presentano  con una nuova performance canora che vuole creare le atmosfere tipiche della religiosità africana.

Africa Gospel nasce dalla volontà di favorire il dialogo interreligioso tra le varie comunità, di migliorare le relazioni di reciprocità tra le comunità africane e la popolazione del territorio. La chiesa africana non è solo
un luogo di preghiera, ma anche un luogo d’incontro, di relazione di solidarietà, dove il canto, la musica, la danza sono una componente fondamentale della cerimonia religiosa di preghiera ma rappresentano anche
un potente strumento di coinvolgimento e partecipazione dalla quale nascono talenti che danno poi vita a carriere professionali artistiche interessanti.
Time For Africa è un’associazione onlus di Udine , che opera nella campo della cooperazione e solidarietà internazionale  e volontariato internazionale in terra africana, per dare un contributo attivo a favore della causa dei più poveri ed esclusi con iniziative culturali e di solidarietà.
Lavorare per mettersi a fianco agli africani. E’ con questo spirito che l’associazione ha avviato il lavoro con
i giovani delle chiese africane per l’organizzazione di Africa Jam Gospel, una proposta unica nel suo genere.

L’associazione Spaesati propone quindi un concerto unico a ingresso libero e offerta libera. L’eventule raccolta verrà devoluta per sostenere i bambini disabili di Casa Patrik dell’ospedale pediatrico di Kimbondo, a Kinshasa nel Congo, o sarà possibile comprare  un sapone all’ulivo per contribuire alla cotruzione di uno spazio giochi nel campo profughi di Balata(Nablus-Palestina).

 

Commenti Facebook
By | 2012-12-06T12:18:05+00:00 06/12/2012|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.