Il metodo Stamina, arrivano le critiche anche da Science

Davide Vannoni, ideatore del metodo Stamina.

La rivista Science, considerata come un testo sacro all’interno del mondo scientifico, ha espresso pareri negativi verso il metodo Stamina. Quella della nota rivista è solo un’altra delle voci che si aggiunge al coro di coloro che esprimono perplessità di varia natura, economica, etica e, ovviamente, scientifica, riguardo al metodo ideato da Davide Vannoni.
Il metodo tanto contestato prevede la conversione di cellule staminali mesenchimali, solitamente destinate alla generazione di tessuti ossei e adiposi, in neuroni dopo una breve esposizione a etanolo e acido retinoico. Alla ricerca sono stati da poco finanziati 3 milioni di euro, anche se l’avvio della sperimentazione è ancora sotto il controllo dell’ Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.
Molte sono le critiche rivolte al processo Stamina, tra cui quella di Massimo Dominici, presidente eletto dell’International Society for Cellular Therapy e professore all’Università di Modena e Reggio Emilia, il quale sostiene che “uno dei campioni sequestrati conteneva un numero importante di cellule immunitarie che potrebbero scatenare reazioni improvvise e potenzialmente molto gravi, se iniettate in una persona differente dal donatore”. Vannoni, dal canti suo, risponde che non c’è possibilità che si verifichi alcuna reazione, poichè le cellule utilizzate per il trattamento vengono sottoposte ad una procedura proprio per rimuovere i contaminanti.

La rivista Science, infine, ha dichiarato che per qualcuno “Stamina abbia usato cellule del midollo osseo degli stessi pazienti, mentre per altri si è puntato a cellule di un membro della famiglia o di un donatore non parente o anche di un altro paziente”.
Il metodo Stamina, dunque, a seguito delle numerose question sollevate, dovrà essere chiarito dall’Aifa stessa, insieme all’Istituto Superiore di Sanità e al Centro Nazionale Trapianti.

Commenti Facebook
By | 2013-06-04T09:10:39+00:00 04/06/2013|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.