Il Music In Village torna a far ballare Cordenons

A 18 anni dalla prima esperienza, con il Music In village, tornano a vibrare i Magredi di Pordenone il 28 e 29 giugno; l’area Parareit, poco distante da Cordenons, grazie all’associazione pordenonese ed altre realtà provenienti dal triveneto restituisce il festival diventato appuntamento fisso del circuito musicale friulano. Dopo i successi degli anni passati, il MIV Festival, ha elaborato un format differente per il proprio pubblico, modificando esteticamente la struttura del “parco musicale” in funzione di una inclusività che rispetti più profondamente la natura del Festival; ed è in questo senso che, sensibile da sempre all’unicità del territorio di cui è ospite, il MIV ha introdotto nei propri stand solo materiali ecologici e biodegradabili, per un piacere musicale che non sia a spese della natura.

La formazione dei Videodreams

Oltre al rinnovamento, scontato se si pensa alla vivacità ed alla creatività dell’associazione, i molti artisti che quest’anno solcheranno il parco del MIV lasceranno stupiti chi assisterà alle loro performance; quest’anno l’edizione sarà caratterizzata da una proposta artistica di ampio respiro, con musicisti internazionali, abbracciando influenze e sonorità partorite dalle più versatili e multietniche culture musicali. Le formazioni che faranno staffetta sotto i riflettori del festival pordenonese provengono dalla Germania, dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra, e tra questi i più attesi sono i King Khan and the Shines, multietnica band con base a Berlino tra i più famosi del panorama Garage contemporaneo. Il Festival non mancherà di stupire portando sul suo palco Leighton Koizumi, già leader dei The Morlocks e Gravedigger V neigli anni 80, oggi tornato con un progetto creativo che sta rimediando consensi ovunque. Il Music In Village è insomma una realtà solida e giovane che senza paura fa della ricerca e l’innovazione il proprio vessillo, trovando giustificazione in un ritorno di pubblico costante massiccio. Partecipare è gratuito, perché gratuita è la passione che mettono in campo allestendo un festival che non tradisce mai le aspettative, tanto meno dimenticando le realtà musicali emergenti del territorio.

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By | 2013-06-21T09:20:05+00:00 21/06/2013|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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