Il musical Elisabeth arriva in prima nazionale al Rossetti

Chi non conosce la triste ed appassionata storia dell’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, meglio nota come Sissi? La sua fama, inoltre, è stata alimentata grazie alle famose pellicole del regista austriaco Ernst Marischka, in cui la dolcissima Romy Schneider vestiva i panni imperiali.

La classica vicenda verrà rivisitata, e cantata, dal musical “Elisabeth”, divenuto ormai un cult, coinvolgendo più di 8 milioni di spettatori tra Europa e Giappone.
Ottenendo sin da subito un grande successo ai botteghini, già dal debutto a Vienna nel 1992, lo spettacolo austriaco approderà questa sera al Teatro Rossetti in esclusiva e prima nazionale.
Presentata questa mattina, l’opera ripercorrerà la vita della principessa, partendo dall’infanzia felice a Possenhofen, fino alla morte per mano dell’italiano Luigi Lucheni, portato sul palco dall’attore Kurosch Abbasi.
La Elisabeth che ci viene proposta è una figura complessa: fragile, ma forte al tempo stesso, dolce, ma decisa.
Tra le novità si trova il personaggio seducente della Morte, interpretato da Mark Seibert, con cui Elisabeth stringerà un rapporto domato da un’incredibile attrazione fatale.
Allo spettacolo, per il ruolo di Rudolph, giovane figlio dell’imperatrice, sono stati coinvolti quattro giovani ragazzi triestini, che canteranno in italiano.Altri bambini di numerose scuole della regione sono stati coinvolti invece nel progetto “Disegna una principessa”, per cui il Politeama Rossetti ha chiesto loro di disegnare la propria idea di principessa.
La regia, firmata Harry Kupfer, lo stesso del suo debutto, prevede nell’opera un incontro tra sogno e realtà, in cui lo spirito del classico incontra le nuove tecnologie, e la modernità si sentirà anche con le musiche, che toccheranno sonorità rockeggianti, tutte eseguite dall’orchestra dal vivo.
L’allestimento dello spettacolo è costato molta organizzazione: alcune strade triestine subiranno limiti di traffico per permettere l’arrivo di 14 camion di scenografie e costumi.
Stefano Curti, direttore organizzativo del teatro, ha sottolineato come la messinscena dello spettacolo sia stata resa possibile grazie ai fondamentali finanziatori privati, in questo caso la Fondazione CRTrieste, che permettono ai teatri di richiamare grandi eventi, soprattutto in considerazione del periodo delicato che la cultura si sta trovando ad affrontare.

Infine si ricorda che sono stati organizzati altri eventi collaterali per”Elisabeth”, che calcherà il palco del Teatro Rossetti fino a domenica 6 maggio. Nella giornata di domani, alle 17.30, presso il Caffè Rossetti, il curatore della resa in italiano dei sovratitoli del musical, Franco Travaglio, fratello del giornalista Marco, ma soprattutto regista, studioso,compositore e traduttore, in compagnia di Valeria Rosso, parleranno delle difficoltà di traduzione dei musical in area tedesca e austriaca.
Giovedì 3 maggio, sempre al Caffè Rossetti, verrà presentato il libro “Il Mio Passato” di Maria Larisch, figlia di Luigi di Baviera, fratello di Sissi, edito da MGS Press.

Commenti Facebook
By | 2012-04-26T14:45:55+00:00 26/04/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.