Il Prelunatico, una rassegna di narrazioni ibride

In attesa del Lunatico Festival 2016, dal 20 aprile Il Posto delle Fragole ospiterà una rassegna di narrazioni ibride. L’idea di questo PreLunatico nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro per tutta la città e arricchire l’offerta culturale di un luogo tra i più belli e verdi della città, il Parco Culturale di San Giovanni. A questo si aggiunge l’esigenza di fornire una chiave per interpretare la complessità del presente, indagandone contraddizioni e tendenze.
Diversi gli ospiti che si alterneranno al PreLunatico, persone con percorsi e curricula anche molto lontani tra loro, ma accomunati dallo sforzo di raccontare il presente, senza banalizzarne la complessità. Dopo l’Opening party del 20 aprile, affidato alla genialità artistica di Paris Lit Up, collettivo transnazionale di scrittori, musicisti e attivisti impegnato a stimolare la creatività e l’autonomia artistica, il mercoledì successivo (27 aprile, ore 18.30) Giuliano Santoro presenterà il libro Al Palo della morte, che racconta Roma e i suoi quartieri a partire dalla storia di Shazhad, ammazzato a calci e pugni da un minorenne romano nell’estate 2014. L’11 maggio, invece, il libro proposto sarà La Cura, presentato da Giovanna Del Giudice, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico. Un libro che racconta come è stato possibile guarire un tumore al cervello attraverso una pratica di open-source. Si continuerà poi con Alice, la voce di chi non ha voce, al centro dell’incontro del 25 maggio con Valerio Minnella, Luca Rota e Radio Fragola. La rassegna si chiuderà mercoledì 8 giugno, con un appuntamento dedicato al fumetto. Con Claudio Calia e BeccoGiallo edizioni, Realtà a fumetti parlerà di graphic journalism, ma anche di citizen journalism: reportage, testimonianza, denuncia, aggiramento delle frontiere tra i linguaggi e i media.

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By | 2016-04-19T08:14:45+00:00 19/04/2016|Categories: Magazine|Tags: , , |0 Comments

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.