Il punk-rock dei NOFX ritorna in Italia

L’ultima fatica dei Nofx: Self Entitled

È ufficiale: uno dei gruppi più rappresentativi del panorama punk-rock mondiale tornerà a far visita al nostro Paese, ma solo per un’unica data: il 16 giugno 2013. Stiamo parlando dei NOFX, band californiana che festeggia quest’anno trent’anni di carriera e che presenterà allo Sherwood Festival di Padova il suo ultimo album: Self Entitled.

Nati nel 1983, precisamente a Berkley, i NOFX hanno venduto più di 6 milioni di dischi in tutto il mondo. Un grande successo, considerando il fatto che non hanno mai accettato alcun contratto con una Major. Sempre coerenti con le proprie inclinazioni, sono sempre stati impegnati nel sociale. I loro testi si caratterizzano per la vena polemica contro la politica occidentale, raccontandola spesso con grande ironia. Il loro leader si fa chiamare Fat Mike per via del suo eccessivo peso corporeo. È il cantante e bassista del gruppo ed è un personaggio che vive la vita in puro stile Sex, Drug and Rock’n’roll. Guardare per credere.

Nel corso della loro storia i NOFX hanno spesso evoluto il proprio sound, partendo dal più tipico e aggressivo punk hard-core americano vicino ai Black Flag, trasformandolo poi in un hard-core melodico simile a quello dei più recenti Bad Religion e, infine, utilizzando sonorità tendenti allo ska, sullo stile dei Rancid. Tuttavia, nell’ultimo album sembrano tornati alle origini, riproponendo la stessa rabbia ed energia degli inizi. I brani più rappresentativi della band sono sicuramente Bob, The Moron Brothers, Don’t Call me White e le più recenti Franco Unamerican, We Got Two Jealous Again e We Called it America. Prepariamoci quindi a vivere una serata in puro stile punk-rock. Se poi torneremo a casa sudati e pieni di lividi ne sarà valsa sicuramente la pena.

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By | 2013-02-21T10:38:12+00:00 21/02/2013|Categories: Musica|Tags: , , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.